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11 apr 2022

Sparatoria Pescara, l'aggressore bloccato in taxi sull'A14 è in carcere a Pesaro

L'arrestato è Federico Pecorale, 29 anni, di Montesilvano. Ha sparato tre colpi al barista che avrebbe tardato a servirgli da bere

roberto damiani
Cronaca
Un fermo immagine tratto dalle telecamere di sorveglianza mostrano i momenti precedenti al ferimento con un colpo di arma da fuoco di un ragazzo in un bar in Piazza della Rinascita a Pescara, 10 aprile 2022. Il ragazzo ferito, ma cosciente, � stato caricato in ambulanza per essere trasportato in codice rosso all'ospedale per una ferita nella zona del collo. ANSA
Un fermo immagine della sparatoria in autogrill a Pescara (Ansa)

Marotta (Pesaro-Urbino), 11 aprile 2022 - Lo hanno catturato nella notte all'autogrill Metauro Est, a Marotta, mentre cercava di fuggire con un taxi sull'A-14 in direzione nord. Ora è rinchiuso in carcere a Pesaro con l'accusa di tentato omicidio. È lo sparatore di Pescara, che ieri alle 14 ha colpito con tre pallottole un barista che avrebbe avuto la colpa di attardarsi a servirlo (video), l'uomo si sarebbe alterato anche per la cottura degli arrosticini ritenuta non soddisfacente. L'arrestato si chiama Federico Pecorale, 29 anni, di Montesilvano. 

Subito dopo l'aggressione, hanno ricostruito gli investigatori, il 29enne si era rifugiato da alcuni parenti in Abruzzo e successivamente si è allontanato a bordo del taxi. Per evitare che durante l'arresto potessero essere coinvolti il tassista e le persone all'interno dell'area di servizio, la polizia ha rintracciato telefonicamente il tassista, mantenendo il contatto con lui fino all'intervento. Durante la perquisizione, gli agenti hanno sequestrato una pistola semiautomatica.

Un fermo immagine della sparatoria in autogrill a Pescara (Ansa)
Un fermo immagine della sparatoria in autogrill a Pescara (Ansa)

Il 23enne - originario di Santo Domingo, ma da tempo residente in Abruzzo, padre di un bimbo di due anni - è stato sottoposto a intervento chirurgico ed è ora ricoverato in Rianimazione, intubato, in prognosi riservata.  Le sue condizioni sono gravi, ma stabili. 

 "Veniva qui periodicamente - dice l'avvocato Florenzo Coletti, difensore di Pecorale - perché ha dei parenti a Gissi e comunque ha il suo giro di amici. Spesso si incontrava anche con me perché sto seguendo una sua questione relativa ad un incidente stradale e anche per il gusto di farlo perché avevamo un buon rapporto".

Il legale ha poi annunciato che chiederà una perizia psichiatrica per il suo assistito: "Ha una situazione psichica/psichiatrica abbastanza labile - afferma l'avvocato - perche' negli anni scorsi ha avuto un incidente dove ha battuto la testa e da allora ha avuto una serie di problemi".

 

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