Pulizia spiaggia Baia Flaminia
Pulizia spiaggia Baia Flaminia

Pesaro, 15 settembre 2019 - Un esercito pacifico di oltre 150 volontari questa mattina ha liberato le spiagge sotto la falesia del San Bartolo da quintali di plastica (FOTO), ma anche da boe alla deriva, resti di sigarette, calze per l’allevamento dei mitili e rifiuti di ogni genere che avvelenano il nostro mare. A chiamarli a raccolta, il club Sub Tridente e Reef Check Italia onlus, che insieme a tutte le associazioni sportive pesaresi legate alla nautica, hanno organizzato anche a Pesaro l’“lnternational coastal cleanup”.

Pulizia spiaggia Baia Flaminia

A Baia Flaminia, nel desk allestito da Sub Tridente, si sono registrati ben 143 cittadini, a cui si sono aggiunte decine di bagnanti, contagiati dall’impegno benefico. Una grande e colorata compagine formata da adulti e piccini, intere famiglie che in allegria e motivati dal sacro fuoco di un ambiente sano e pulito, hanno deciso di trascorrere la domenica bonificando la spiaggia sotto la falesia del San Bartolo. Tra i più numerosi, i soci di Sub Tridente, ma anche gli Scout Agesci Pesaro 4, e poi i velisti del Circolo velico, del Club nautico, i canottieri e tanti che vivono il mare come palestra a cielo aperto.

Tra i materiali più diffusi nelle nostre spiagge hanno dominato pezzi di plastica, mozziconi e calze per l’allevamento delle cozze. I dati sono stati pazientemente raccolti attraverso un’app installata dai volontari nel telefonino, e sono stati riportati nel database online di Ocean Conservancy. Saranno utili ai ricercatori e ai politici nella scelta delle soluzioni più opportune da adottare per risolvere l’annoso problema che sta soffocando i nostri mare e avvelenando le nostre tavole.