Stelle della Ristorazione, la cerimonia di premiazione a Pesaro (Fotoprint)
Stelle della Ristorazione, la cerimonia di premiazione a Pesaro (Fotoprint)

Pesaro, 11 marzo 2019 - Stefano Ciotti, 1 stella Michelin, chef del ristorante Nostrano di Pesaro, oggi pomeriggio ha ottenuto, insieme con altri quattro cuochi stellati marchigiani, il riconoscimento "Stelle della ristorazione". Cerimonia solenne nella Sala della Repubblica, al Teatro Rossini, alla quale hanno preso parte 130 cuochi provenienti da tutta Italia e dalle delegazioni stranieri, nell'ambito dell'appuntamento organizzato da Apci (Associazione Professionale Cuochi Italiani). Oltre a Ciotti, sono stati premiati, per le Marche, Marco Uliassi, Moreno Cedroni, Errico Recanati e Vincenzo Cammerucci.

Il simposio nazionale de "Le Stelle della Ristorazione", giunto alla sua XIII edizione, dunque, ha scelto Pesaro come luogo in cui tenere workshop ed incontri di alta formazione dedicati alla professione di cuoco. “Questo riconoscimento mi riempie d’orgoglio, sicuramente quando ti premiano c’è sempre un motivo - ammette Ciotti - , è stato bello condividere con tutti i membri dell’associazione Apci, a livello nazionale, la mia idea di cucina e quello che ruota attorno al mio progetto, nonché l’etica e il rispetto nei confronti delle materie prime e del nostro lavoro. Dietro ‘Nostrano’ c’è un forte valore: il locale parla di terra nostra e i piatti hanno un’etica che corrisponde a questo tipo di filosofia”. Alla premiazione anche l’assessore alla cultura Daniele Vimini: “Grazie ad Apci per aver scelto Pesaro per questa importante celebrazione: è un anno particolare, poiché stiamo concludendo ora le celebrazioni per il 150esimo della morte di Rossini, che aveva un grande amore per la cucina e l’enogastronomia. Il vostro lavoro è una forma d’arte fondamentale”.

I 130 cuochi professionisti, per la due giorni (oggi e domani), si sono ritrovati tutti all'Hotel Flaminio Resort.  Due intere giornate dedicate allo sviluppo dell’attività associativa e alla formazione professionale. Il simposio nazionale si è aperto questa mattina con l’assemblea che ha proceduto al rinnovo delle cariche per il triennio 2019-2021, poi la giornata è proseguita con due seminari dedicati al design e alla tipicità degli ingredienti: “Arte e design nel settore food: progettazione del piatto” e “Valorizzazione di prodotti autoctoni - come renderli nobili e identificabili”.

A concludere, questa sera, la cena di gala al Flaminio, preparata dalla delegazione Apci Marche , coordinata dal presidente regionale Antonio Bedini: "un momento importante - ha commentato Bedini - che avvalora la nostra professione". Domani si prosegue con la visita all’azienda agraria Guerrieri, nelle Terre Roveresche.