Strade chiuse, alberi abbattuti. Il vento flagella l’intera provincia

Oltre 250 chiamate ai vigili del fuoco per rimuovere tronchi nelle strade. Volate vetrate e tetti di lamiera. Abbattuti dalle raffiche anche pali della Tim e dell’Enel. Squadre al lavoro nella notte per il ripristino.

Strade chiuse, alberi abbattuti. Il vento flagella l’intera provincia

Strade chiuse, alberi abbattuti. Il vento flagella l’intera provincia

Oltre 250 chiamate ieri ai vigili del fuoco per tagliare e rimuovere tronchi e alberi caduti nelle strade. Ci vorranno giorni per esaudirle. Strada chiusa per ore quella che arriva a Mombaroccio per dei tronchi in strada e problemi a Monteciccardo. Il vento forte ha spazzato via anche cartelli stradali e quelli pubblicitari. A Marotta, sono volate vetrate e coperture di garage senza colpire per fortuna nessuno. Impegnati anche gli agenti della municipale per garantire la sicurezza lungo le strade. A Santa Maria dell’Arzilla è caduto un cavo dell’Enel che è stato ripristinato in serata. Per quanto riguarda i vigili del fuoco, sono stati sommersi da chiamate per risolvere tantissime situazioni di pericolo, sia per gli alberi che per coperture che potevano volare via che per le strade chiuse dai rami. Tutte le squadre dei vari distaccamenti sono state impegnate dal mattino fino a tarda notte per rispondere alle chiamate delle famiglie che si vedevano in pericolo.

Crollati a Urbino anche alcuni pali della Tim che è stata chiamata per il ripristino. Il sindaco Gambini ha postato su fb l’invito alla popolazione a rimanere in casa. Il vento ha continuato a tirare per tutta la notte scorsa e la giornata di ieri mettendo a repentaglio anche le tante impalcature edili. Secondo le previsioni, il vento dovrebbe diminuire di intensità nelle prossime ore ma intanto i danni e i disagi non mancano in buona parte della provincia. Oltre 70 le chiamate a cui ieri è stata data una risposta da parte di tutte le squadre dei vigili del fuoco.