Su il sipario sulla Festa del Duca. Crespini assicura: "Non lascio l’Ars"

Il presidente: "Sarà dato un premio alle donne che si impegnano nell’arte. Una valanga di eventi"

Su il sipario sulla Festa del Duca. Crespini assicura: "Non lascio l’Ars"

Su il sipario sulla Festa del Duca. Crespini assicura: "Non lascio l’Ars"

Tra un mese si aprono i sipari sulla città di Urbino: la 42esima edizione della Festa del Duca è alle porte. Come procedono i preparativi? Ne parliamo con il Presidente dell’ARS Urbino Ducale Francesca Crespini che ha portato l’evento d’eccellenza dell’estate urbinate a livelli nazionali con l’attribuzione recente da parte del Ministero della Cultura di manifestazione fra le più importanti in Italia (seconda in graduatoria su 500 eventi e prima per qualità). Come? Con entusiasmo, caparbietà, studio ed una squadra affiata.

Quali sono le novità per il 2024?

"Il format della Festa del Duca è consolidato nel tempo e offre un programma in 4 giornate che tradizionalmente si svolgono dall’11 al 14 agosto sia per un pubblico popolare di massa che per un pubblico in cerca di spettacoli di qualità, grazie alla splendida cornice rinascimentale offerta dal Cortile d’Onore di Palazzo Ducale (e ringrazio la direzione della Galleria Nazionale delle Marche per la collaborazione),. Ma anche per le location come piazza Duca Federico e l’Arena di Borgo Mercatale dove si svolge il gran finale del Giuoco dell’Aita, in stretta collaborazione con il Comune di Urbino per i servizi organizzativi".

Il programma è già stato definito?

"E’ bene ricordare che il programma artistico si individua in modo triennale e il nostro direttore artistico sa che non è facile intercettare artisti in questo periodo ferragostano quando molti sono in vacanza o girano fiction televisive. Ma noi siamo stati molto convincenti e chi viene a Urbino lo fa in modo esclusivo. Gli spettacoli che proponiamo si possono vedere solo a Urbino. Mentre la parte organizzativa, quella dei mercati e delle locande per citarne alcuni sarà definita con la nuova Giunta, con il sindaco e la nuova assessore alla cultura che conosce bene la manifestazione".

Qualche anticipazione?

"Non posso fare anticipazioni prima della conferenza stampa, ma il format da tempo è sul sito dell’Ars a favore dei turisti che possono programmare la loro presenza a Urbino: l’11 agosto ci sarà il Premio Giovanni Santi - Comunicatori di Valori (l’anno scorso fu assegnato al professore Ilvo Diamanti) e questo evento sarà di grande suggestione e di qualità. Dico solo che sarà dato un premio alle donne che si impegnano nell’arte. Il 12 agosto il grande corteo storico con oltre 400 figuranti provenienti dalle corti di tutta Italia sarà presentato dal noto conduttore tv Rai Paolo Notari; il 13 agosto ci sarà la rievocazione teatrale dopo il successo degli anni passati con Michele Placido, Alessandro Haber, Lorenzo Lavia, Paolo Ruffini sui testi di Vittorio Emiliani, Gino Girolomoni e Umberto Piersanti. E il 14 l’attesissima sfida dell’Aita, sempre più coinvolgente e agonistica".

Almeno mi dica un nome?

"(Crespini sorride…) Per l’Aita abbiamo pensato ad una Olimpionica, per il teatro abbiamo pensato agli attori giovani di ‘Mare Fuori’ di Rai2 e Netflix, un modo per segnare un passo in più verso le nuove generazioni".

Si dice che si potrebbe lasciare la presidenza dell’Ars Ducale, è vero?

"Magari! Andrei al mare. Ma non posso per un senso civico, di rispetto verso il direttivo dei nostri volontari. Siamo al top con la Festa del Duca e penso che sia un bene per la città potenziarla sempre più, visti i risultati e i ritorni economici a fini turistici che l’evento produce. E’ una Festa della città".

Francesco Pierucci