"Il settore dell’edilizia si sta muovendo, ma ancora molto lentamente, anche perché la fase di lockdown ha bloccato molti appalti e ha fatto ritardare i progetti", dice Paolo Andreani presidente della Isa Infissi di Fano che opera nell’ambito dell’edilizia.

"Rispetto allo scorso anno abbiamo un calo del 30 per cento circa, mentre alla Flonal dove produciamo pentole, il calo è ancora più marcato perché viaggiamo con un meno 50 per cento anche se ora stanno arrivando un po’ di ordini dall’America. Per esempio, per quello che riguarda la Isa Infissi, l’anno scorso di questi tempi si viaggiava a pieno regime, si facevano gli straordinari e abbiamo anche ridotto il periodo di ferie nel corso del mese di agosto per smaltire gli ordini".

Ma gli incentivi fiscali nell’ambito dell’edilizia?

"Sono strutturati in maniera tale che andranno a riguardare soprattutto i piccoli interventi, case, villette e piccoli condomini. In realtà stiamo tornando a lavorare perché da parte nostra, e parlo in generale, c’è voglia di fare. Altrimenti con le leggi e i provvedimenti non si va distante. Noi per esempio la cassa integrazione l’abbamo dovuta anticipare".

E appalti dall’estero?

"Anche su quel fronte qualcosa si sta muovendo ma ancora tutto gira molto lentamente".