Tamponi a scuola
Tamponi a scuola

Pesaro, 3 febbraio 2020 - I carabinieri hanno sequestrato un poliambulatorio, Igea policlinica in strada nazionale Adriatica 37 a Pesaro, per gravi irregolarità. Si ipotizza il reato di truffa aggravata ed esercizio abusivo di una professione a carico della rappresentante legale del poliambulatorio. Che è un'infermiera cinquantenne, la quale firmava i referti dei tamponi come se fosse un medico o un biologo. Stando alle prime risultanze dell'inchiesta, I'infermiera demandava al paziente l'onere di chiamare il suo medico curante o l'Asur in caso di positività.

L'indagine Laboratorio clandestino di tamponi a Pesaro: l’infermiera si faceva passare per medico

La struttura non lo faceva di certo per un motivo: non era stata autorizzata dall'Area vasta 1 a processare i tamponi, alcuni dei quali erano stati classificati di tipo molecolare al costo di 70/80 euro. In realtà anche questi erano tamponi rapidi perché nessun laboratorio adibito a processare i molecolari aveva avuto i test della Igea policlinica.

Da qui il sequestro della struttura e l'appello online stamane da parte di Asur area vasta 1 ai genitori dei ragazzi della scuola media don Gaudiano, dove risultano esserci tre classi in quarantena per casi di studenti positivi, alcuni dei quali si erano sottoposti ai test all'Igea policlinica, di contattare il servizio sanitario per effettuare nuovi tamponi e tracciare i positivi.

L'appello riguarda anche tutti coloro che sono andati negli ultimi 20 giorni ad Igea policlinica per fare i tamponi. Nessuno sa chi siano e quale sia stato l'esito del test.