di Benedetta Iacomucci Una maratona di 72 ore per fare i tamponi a tutta la popolazione di Montecopiolo. E intanto a Pesaro il sindaco Matteo Ricci rinnova l’ordinanza che obbliga all’uso della mascherina nei luoghi della movida, limitatamente ai week end. I Comuni si organizzano dopo la ripresa dei contagi che ha interessato il territorio al confine con la Romagna - dove al momento risultano oltre 30 positivi - e tre strutture sanitarie nei comuni di Pesaro (Tomasello e Galantara) e Mombaroccio (Bricciotti) dove lo screening ha fatto emergere la positività per 5 operatori socio...

di Benedetta Iacomucci

Una maratona di 72 ore per fare i tamponi a tutta la popolazione di Montecopiolo. E intanto a Pesaro il sindaco Matteo Ricci rinnova l’ordinanza che obbliga all’uso della mascherina nei luoghi della movida, limitatamente ai week end. I Comuni si organizzano dopo la ripresa dei contagi che ha interessato il territorio al confine con la Romagna - dove al momento risultano oltre 30 positivi - e tre strutture sanitarie nei comuni di Pesaro (Tomasello e Galantara) e Mombaroccio (Bricciotti) dove lo screening ha fatto emergere la positività per 5 operatori socio assistenziali.

Martedì a Montecopiolo tutta la popolazione residente, domiciliata nel Comune e anche chi vi lavora, dovrà recarsi in auto in piazza San Michele Arcangelo, dove l’Asur ha allestito un punto di prelievo. I componenti dello stesso nucleo familiare potranno utilizzare la stessa vettura. Si andrà avanti per tre giorni, da martedì 4 a giovedì 6, tutte le mattine dalle 9 alle 12 e i pomeriggi dalle 14 alle 17. E’ stato diffuso anche un numero di prenotazione telefonica (339.5674796) e un indirizzo email con la stessa funzione (f.severino@comune.montecopiolo.pu.it): basta scrivere nell’oggetto ’Richiesta tampone’ e nel contenuto nome, cognome e data di nascita. Indicazioni organizzative importanti, dato che si parla della somministrazione di diverse centinaia di tamponi, "fondamentali - scrive l’Asur - per far rilevare casi asintomatici sconosciuti che potrebbero diffondere l’infezione". La Protezione civile ha pure istituito un servizio per consegnare farmaci o beni di prima necessità a chi si trova in quarantena (ore 10-16, telefono 339 5674796), mentre giovedì l’ufficio postale del paese è rimasto chiuso per consentire la sanificazione. Insomma, malgrado nel cluster di Montecopiolo praticamente tutti i casi siano asintomatici, le notizie di questi giorni fanno tornare in mente scene che credevamo di esserci ormai lasciati alle spalle.

Una stretta, in questo senso, ancorché molto più blanda perché i numeri lo consentono, è stata decisa anche a Pesaro, dove il sindaco Matteo Ricci ha emanato venerdì un’ordinanza con cui estende per un altro mese, fino al 31 agosto, l’obbligo della mascherina nel circuito della movida dal venerdì a domenica. Le vie interessate sono, a Baia Flaminia, via Varsavia, Parigi, Baldi, viale Stoccolma, Vienna, Mosca, via Guareschi e via Belgrado; piazzale della Libertà, viale Trieste lato nord e via Calata Caio Duilio, via Colombo, via Vespucci, via Zara (tra viale Trieste e la spiaggia), lungomare Nazario Sauro lato nord, via Ninchi; il tratto pedonale tra la rotatoria di viale Trieste e Fosso Sejore; piazzale Aldo Moro, via Cavour e via Cecchi; strada tra i due porti. Provvedimenti, a dire il vero, difficili da fare osservare, così com’è oggettivamente ardua la vigilanza da parte delle forze dell’ordine. "Siamo consapevoli che non sia sufficiente - dice Ricci – ma è un modo per tenere alta la guardia e continuare a dare un segnale forte".