Pesaro, 10 aprile 2021 - È iniziato lo screening "Scuole sicure" nelle classi seconde e terze medie e sono aumentati notevolmente i positivi. Solo nella giornata di ieri scovati 21 studenti positivi – rilevati alle scuole Alighieri, Pirandello, Manzoni, Galilei – su 566 tamponati, che si aggiungono ai 3 delle classi prime medie di giovedì (su circa 600), per un totale di 24 positivi con tampone rapido – manca la conferma al molecolare – su un totale tra ieri e oggi più o meno di 1200, con un tasso superiore al 2%. I numeri dei positivi sono già nettamente superiori a quelli dello screening del mese di marzo, dove nelle scuole medie ci furono solo 4 casi su 1713 tamponati tra prime, seconde e terze (9 considerando anche i 5 positivi del personale scolastico, in questo screening non partecipante), con una percentuale che si aggirava intorno allo 0.5%.
 

Questa volta invece, per ora – manca la giornata di oggi –, sono 24 gli studenti delle scuole medie che inconsapevolmente avrebbero potuto contagiare compagni o familiari. Sono finite così in quarantena diverse classi tra gli istituti di Pesaro. Alla Dante Alighieri ieri mattina era presente anche il sindaco Matteo Ricci insieme agli assessori Mila Della Dora e Giuliana Ceccarelli, rispettivamente con delega alla salute e alla scuola. Hanno fatto un sopralluogo nella palestra dell’istituto dove gli studenti venivano tamponati. "Lo screening nelle scuole è l’unico strumento possibile per garantire la conclusione dell’anno scolastico in sicurezza – ha ribadito il sindaco – Non c’è altra soluzione perché i ragazzi sono fuori dalla campagna di vaccinazione fino ai 16 anni e dai 17 lo faranno probabilmente in estate".
 

Il terzo screening promosso dal Comune, dopo quelli di febbraio e marzo, insieme ad AIL Pesaro, Onlus Gulliver, Croce Rossa Italiana, Protezione civile e Aspes, vuole essere un punto di riferimento a livello regionale e nazionale tanto che giovedì il sindaco ha condiviso il protocollo "Scuole sicure" con il ministro all’istruzione Patrizio Bianchi. "Nel ministro c’è la volontà di monitorare i ragazzi in tutte le scuole – ha spiegato Ricci – Ricordiamo che nel decreto legge Sostegno ci sono 150 milioni destinati al controllo degli studenti". Poi una stoccata alla Regione: "Ha perso una grande occasione, non hanno voluto collaborare e non ci hanno fornito i tamponi. Ci dispiace per gli altri studenti marchigiani perché tutti hanno diritto di andare a scuola in sicurezza".
 

Oggi lo screening con i tamponi rapidi continuerà nelle classi seconde e terze degli altri istituti, ovvero Leopardi, Gaudiano e Olivieri. Saranno circa 430, per un totale di 1000 studenti che hanno aderito sui 1700 iscritti alle classi seconde e terze (nelle prime giovedì circa 600 su 840). Un’adesione che dovrebbe quindi aggirarsi intorno al 63%, ovvero circa 1600 tamponati su 2540 iscritti. Poi nelle prossime due settimane lo screening passerà alle scuole superiori: 13 e 14, 20 e 21 aprile.