La coppia di Tavullia: lei, Tatiana Oliva, è morta nello schianto a Moena
La coppia di Tavullia: lei, Tatiana Oliva, è morta nello schianto a Moena

Pesaro, 22 settembre 2021- Travolti da un suv fuori controllo mentre facevano due passi in quota, al Passo San Pellegrino, sopra Moena (Trento): lei, 46 anni, è morta sul colpo; lui, 48 anni, è ricoverato al Santa Chiara. Ferite non gravi per la coppia di giovani a bordo del mezzo. La tragedia è accaduta ieri pomeriggio, attorno alle 14.30. Avevano scelto le montagne trentine per qualche giorno di relax, Tatiana Oliva e il marito Omar Franca, residenti a Tavullia.

Aggiornamento Accertamenti sul cellulare dell'investitore

Incredibile la dinamica: l’investimento mortale è stato in un tratto della strada 346 dotato di un guard rail di legno a protezione dell’area di passaggio dei pedoni. Una barriera che indicava sicurezza, ma che ieri ha fatto da trampolino al Suv Mercedes. Il mezzo, che viaggiava da Falcade verso Moena, stava procedendo in leggera salita. All’altezza della chiesetta del San Pellegrino il conducente, un ragazzo di 24 anni di Latisana (Udine) che viaggiava assieme all’amica di 19 anni, ha perso il controllo del Suv per cause in corso di accertamento. Il mezzo ha invaso la corsia opposta: poteva infilarsi nel parcheggio senza causare alcun danno, o al massimo urtare un’auto in sosta, invece è finito contro il guard rail che l’ha fatto “decollare”: il Suv ha centrato la coppia che passeggiava, andando poi a terminare la sua corsa su un fianco.

Terribile la scena che si è presentata ai soccorritori. C’era una donna esanime a terra, con accanto il marito, cosciente ma pieno di tagli e graffi; a lato un veicolo distrutto dal quale sono usciti un ragazzo e una ragazza, pieni di lividi. I vigili del fuoco hanno raggiunto il Passo e predisposto il luogo di atterraggio dell’elicottero, in un prato dall’altra parte della strada. La statale è stata chiusa dalla polizia locale di Fassa per permettere l’intervento dei soccorritori. Oltre all’elicottero, con a bordo il medico, anche l’ambulanza e l’autosanitaria.

Per la 46enne , in arresto cardiaco, sono state tentate le manovra di rianimazione, ma non c’è stato nulla da fare: il suo cuore si è fermato per sempre. Il marito, ferito ma cosciente, dopo le prima cure sul posto è stato trasportato con l’elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento, mentre i due giovani che erano sul Suv Mercedes sono stati accompagnati in ambulanza al pronto soccorso di Cavalese.

Sulla dinamica dell’incidente sono in corso accertamenti. Sarà sentito il giovane che era alla guida, non appena le condizioni di salute lo permetteranno. Non ci sono segni di frenata, ma si escluderebbe la velocità come causa dell’incidente. E il conducente non aveva bevuto, come è stato accertato con l’alcoltest. Forse una distrazione: per questo verrà controllato il telefonino trovato nell’abitacolo del Suv.

Un aiuto potrebbe arrivare dalle telecamere stradali. Scontata l’apertura da parte della procura di Trento di un fascicolo per omicidio stradale e lesioni stradali. Il corpo di Tatiana Oliva è stato ricomposto nella camera mortuaria di Moena, in attesa dell’autopsia.