Ancona, 31 agosto 2018 - Una scossa di terremoto di 3.7 gradi è stata avvertita distintamente poco dopo le 15 in varie località delle Marche: in zone periferiche di Ancona, a Fano, a Pesaro.

La scossa è stata registrata in mare, intorno alle 15.03, lungo la costa marchigiana: l'epicentro è stato localizzato a Pesaro Urbino e più precisamente tra Pesaro Sud e Cattolica Nord, davanti al monte San Bartolo, alla distanza di 12 chilometri da Cattolica e a 19 chilometri da Riccione. La profondità, invece, è stata stimata a 34 chilometri.

Grande la paura da parte delle persone che sono scese in strada; diverse sono state le chiamate ai vigili del fuoco per avere informazioni. Al momento non ci sono segnalazioni di danni.

Come succede per qualsiasi altro evento importante, poi la tensione e la paura corre anche sui social network, dove si susseguono i commenti. "Ecco un'altra scossa", racconta Antonio su Twitter, riferendosi probabilmente a delle ulteriori scosse di assestamento che seguono quella principale. "Zona Daria 1, Daria 2 e Basil?", si chiede Kerr cercando di individuare il punto esatto del terremoto.

"Sentita ad Urbino chiaramente", esclama Roberta; "A Fano sentita bene, molto breve ma forte", aggiunge Paola a cui si aggrega Betty: "Sentita ancora". "Non capisco la gente che clicca 'mi piace'", si domanda Mauro ancora spaventato per quanto accaduto. 

Cerca poi di riportare la calma tra i suoi cittadini il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, che su Facebook esclude, per adesso, la possibilità che il sisma abbia provocato danni a cose e persone. 

"Pare, per fortuna, solo un po' di paura. Quindi calma e forza", scrive il sindaco sul social network.