Torri del porto: ora si parte: "Vogliamo procedere veloci. Per noi è un obbligo morale"

In totale 64 appartamenti, al piano terra negozi e palestra. La Renco sta valutando le forze da mettere in campo. Intanto la gestione del ristorante nell’ex Garden in viale Trieste a noto politico.

Torri del porto: ora si parte: "Vogliamo procedere veloci. Per noi è un obbligo morale"

Torri del porto: ora si parte: "Vogliamo procedere veloci. Per noi è un obbligo morale"

Una delle telenovele più lunghe della storia edilizia della città è arrivata al capolinea. Si parte entro la fine del mese con la costruzione delle due torri del porto, sull’area che ha ospitato per decenni l’ex consorzio agrario.

Ieri mattina infatti si è svolta la conferenza dei servizi dove si è certificato che è avvenuta la bonifica dell’area: ora l’impresa, che è la Renco, ed anche il fondo israeliano che ha la maggioranza delle quote, possono terminare con lo sbancamento e quindi iniziare a procedere con le fondamenta e partire con i lavori di edificazione. In totale usciranno, tra i due stabili, 64 appartamenti – solo 4 quelli ancora non venduti – mentre per il piano terra, anche perché non si realizzerà lo sbocco su viale Trieste, l’impresa sta pensando solamente a negozio al dettaglio, uffici legati alle attività portuali e pare sia stata messa in piedi anche una trattativa per realizzare una palestra. Dal fronte del fondo israeliano si spera e si auspica "di iniziare a partire nell’arco di pochi giorni e di lavorare anche nel corso del mese di agosto per recuperare il tempo perduto" perché il blocco del cantiere è ormai alla soglia dei tre anni. I tempi di consegna degli appartamenti è previsto per l’estate del 2026.

Il fronte opposto, e cioè la Renco, che è incaricata dell’edificazione e che ha anche una quota del 25 per cento, è un po’ più guardinga perché la grande società guidata da Giovanni Gasparini e Giovanni Rubini è impegnata su diversi fronti e non solo su Pesaro. "Stiamo valutando le forze che possiamo mettere in campo – dicono dalla Renco –, ma vogliamo procedere spediti perché abbiamo un obbligo morale nei confronti delle persone e delle famiglie che hanno creduto in noi in questi tre anni di fermo del cantiere".

Certamente se la società che ha la sua sede in viale Venezia procederà con lo stesso impegno e impiego di forze che sta usando in viale Trieste per l’edificazione dell’ex hotel Garden, i lavori dovrebbero procedere con grande celerità. La Renco vuole infatti terminare tutti i lavori legati al Garden per l’inizio del prossimo anno e cioè fra meno di sei mesi. La gestione di questo hotel-suite rimarrà nelle mani della Renco che realizzerà anche un ristorante "che però daremo in gestione perché non è il nostro mestiere".

E per la gestione la società ha raggiunto un accordo con la famiglia di un noto politico fanese, Mirco Carloni attuale presidente della commissione agricoltura della Camera. Famiglia che ha già in gestione due ristoranti a Fano. Ora replica a Pesaro.

m.g.