Giornata di passione ieri per i pesaresi che hanno avuto bisogno di muoversi prendendo un treno, uno qualsiasi: dalle 10 alle 15 la dorsale Adriatica è rimasta bloccata. I primi treni ad essere cancellati, già dalle 10 del mattino di ieri, sono stati i Freccia e gli Intercity. Gli allagamenti hanno creato blocchi anche nelle vie interne come per esempio ha potuto constatare Sveva Sodani che da Pesaro sarebbe dovuta arrivare a Roma, passando per Falconara. La linea interna, per allagamenti all’altezza tra Loreto e Varano, è stata interrotta e di conseguenza, fino alla normalizzazione della rete, per cause di forza maggiore, non tutte le coincidenze sono state garantite.
Per allagamento è stato chiuso il sottopasso della stazione: i vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente fino alle 21 per ripristinare la piena accessibilità, fino al quinto binario. Alle 19,30 l’accesso garantito portava ai primi tre. Mentre al mattino quando ancora la circolazione dei treni c’era, ma i pendolari non potevano prendere il sottopasso, con la scorta degli agenti della Polfer, è stato garantito l’attraversamento dei binari in sicurezza. Alle 10 già il traffico dei treni, vistosamente ridotto, era comunque dirottato sul primo binario. "Sono molto in pensiero – confessava Sodani vero le 11 –: Avrei dovuto prendere il treno per Falconara alle 14, ma ho capito che, per ora, non se ne parla. I messaggi aggiornano sui ritardi, ma parlando con gli addetti è emerso che si tratta di treni cancellati. Sono disperata perché a Roma, devo tenere l’esame di ammissione per entrare all’Università. Il centro Italia è fermo per via del dramma che sta vivendo l’Emilia Romagna, in zona rossa: non mi resta che sperare in un miracolo". E’ andata meglio a Sara Tardini, universitaria, diretta a Bologna. "Aspetterò in stazione: spero che per le 19 la situazione si normalizzi". Roberto, l’edicolante della stazione, riconosce la rassegnazione e lo sconforto: per tutti ha parole gentili.
Solidea Vitali Rosati