Il tutor lungo la Statale che sta colpendo centinaia di automobilisti
Il tutor lungo la Statale che sta colpendo centinaia di automobilisti

Pesaro e Urbino, 17 settembre 2020 - Strada Statale Adriatica, direzione Fano-Pesaro. Il computer dell’auto e i cartelli segnalano che si scende di velocità. Da 90 a 50 e poi 30. Autovelox in vista. Tutor precisamente. Il piede molla, il freno tira, l’auto tossisce, la velocità è abbattuta peggio che una bistecca di marchigiana frollata sessantaquattro giorni stile macelleria Alessi. Abbattimento lunghissimo. L’acceleratore sibila. Il piede lo sfiora, ma è troppo, bisogna andare più piano, ai 30. Dietro si forma una coda di auto.

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Una, due, tre, quattro. Angosciante. Il transito è davanti al ristorante Typo locanda typica, un tempo "Dalla Crista". Viene voglia di accostarsi e mordere qualcosa, perché l’auto quasi si spegne. Ma poi si riproporrebbe lo stesso problema. Arrivare a Pesaro a passo di lumaca. Dietro le auto fanno la voce grossa. Uno abbassa il finestrino, alla romana "Vai avanti str...". Abbassiamo anche noi, alla Fantozzi: "Passi lei...facci pure, sire". Poi però quello si accorge che il tratto è sotto controllo e rincula. C’è una barra, a un certo punto, proprio dopo la "Crista" con un minaccioso cartello che pare un teschio col coltello tra i denti e invece è l’elmo di Scipio urbano, simbolo della Polizia locale. Dice che da quel momento in poi ti calcolano la media della velocità che non può superare i 50 chilometri orari e non puoi sgarrare, o meglio puoi farlo solo di cinque, perché poi più avanti c’è un’altra barra che ti fa la media matematica della velocità (un bel guaio per chi pensa che la matematica sia una opinione) e se hai esagerato paghi.

Il bilancio è tragico. Dal 14 agosto, data dell’attivazione del tutor che calcola la velocità, all’8 settembre, dunque appena 25 giorni, 705 automobilisti hanno commesso infrazione, superando il limite consentito. Senza demordere, come l’auto che è in terza posizione nella fantomatica fila e che a un certo punto ne supera due lanciando un "vaff...". Quanto si paga l’azzardo? Per chi ha superato la soglia dei 55 chilometri orari di media sono 42 euro. Per chi invece ha superato il limite da 10 a 40 chilometri orari sono 173 euro e scalo di tre punti nella patente di guida. Per chi infine ha fatto una media dai 90 in su scatterà la multa di 544 euro con ritiro immediato della patente e sei punti di penalità nella stessa.

Quando cambierà il sistema? Stando alle promesse estive, si sarebbe passati dai 50 ai 70 a fine detta stagione, a dimostrazione che non si voleva far cassa. "Non è comunque il caso di avventurarsi in analisi o dare giudizi, 705 infrazioni sono molte ma bisogna capirne l’entità", precisa la nuova comandante della Polizia locale Francesca Muzzini, ricordando "che in quel tratto sono spesso avvenuti gravi incidenti e dunque andava monitorato, così come la Montelabbatese".

Dove le cose sono andate addirittura peggio: nel periodo tra il 12 e il 27 agosto, in appena quindici giorni, ben 772 automobilisti hanno superato il limite di velocità, come documenta l’autovelox installato, anche in questo caso, in prossimità di luoghi teatro di gravissimi incidenti in passato. Per 1477 automobilisti si annuncia un autunno, tempo di riscossioni, piuttosto caldo.