E’ la modifica del Decreto ministeriale Balduzzi, "in modo da restituire un ruolo importante a tutte le strutture ospedaliere dell’entroterra", l’obiettivo che si prefigge Federico Talè, candidato a consigliere regionale con la lista formata da Italia Viva, Psi, Demos e Civici Marche, a sostegno di Mangialardi presidente. Talè, la...

E’ la modifica del Decreto ministeriale Balduzzi, "in modo da restituire un ruolo importante a tutte le strutture ospedaliere dell’entroterra", l’obiettivo che si prefigge Federico Talè, candidato a consigliere regionale con la lista formata da Italia Viva, Psi, Demos e Civici Marche, a sostegno di Mangialardi presidente.

Talè, la modifica del Dcreto Balduzzi non dipende dalla Regione?

"Sul rafforzamento della sanità territoriale tanti urlano e fanno promesse vane, io sono al lavoro da tempo per modificare il Decreto Balduzzi attraverso un confronto quotidiano con la senatrice Annamaria Parente, che presiede la Commissione Igiene e Sanità del Senato. Solo così potremo avere nell’entroterra punti di primo intervento adeguati e le lungodegenze necessarie, evitando il sovraffollamento dei pronto soccorso e degli ospedali della costa. Il resto è solo demagogia".

Lei è il consigliere regionale uscente che ha presentato più proposte di legge: quali le più importanti?

"Ho sottoscritto ben 55 proposte di legge, 24 delle quali come redattore e primo firmatario. Non posso non citare la legge che rafforza la presa in carico delle persone con disturbi del comportamento alimentare e quelle per il riconoscimento del dipartimento per gli assistenti sociali, dell’area tecnica, della prevenzione e della riabilitazione. Altrettanto importante la legge che consente ai disabili motori di accedere a tutti i parchi delle Marche e quella che ha fissato una quantità minima del 40% di ingredienti biologici per le mense pubbliche".

E per la nuova legislatura cosa ha in mente?

"Defiscalizzazione e sburocratizzazione per le imprese, a sostegno degli imprenditori e del lavoro".