Candelara (Pesaro), 24 gennaio 2021 - Altro round, altre multe, altra chiusura, altre proteste, altro tutto. Umberto Carriera, 32 anni, il ristoratore ribelle di Pesaro che trasgredisce le regole imposte dalla lotta alla pandemia tenendo aperto di sera a turno i suoi sei ristoranti, ha attirato ieri a cena una ventina di clienti, bambini compresi, facendoli accomodare all’Osteria delle Candele a Candelara.

Umberto Carriera in rivolta a Pesaro - La cena con Sgarbi

Sono stati serviti ed hanno mangiato e parlato amabilmente ai tavoli. Fino a quando, intorno alle 21.40, sono arrivate due pattuglie della polizia municipale che hanno interrotto l’allegro convivio, identificando tutti i commensali (con qualche difficoltà) e anticipando loro che sarebbe arrivato a domicilio un verbale pro capite di 400 euro. Ed è quello che è stato notificato al ristoratore insieme al provvedimento di chiusura del locale per cinque giorni.

image

Non è chiaro come sia arrivata la folta clientela al ristorante di Candelara visto che sui social non era stata annunciata la prova di forza come invece accaduto a Pesaro, a Fano, a Candelara e a Mombaroccio, al ristorante la Grande bellezza, alla presenza in due occasioni dell’onorevole Sgarbi. Molti clienti sono stati bloccati al momento di rientrare a casa. Alcuni si erano fatti venire a prendere da un taxi, ma la polizia ha bloccato anche quelli per sincerarsi su chi era a bordo e perché, scoprendo diversi clienti di rientro dopo una cena "clandestina" in uno dei ristoranti di Carriera.

Oltre alle pattuglie della polizia municipale, è intervenuta sul posto ieri sera anche una pattuglia della Digos per procedere con l’identificazione dei commensali. I quali, alla presenza dei vigili, sono usciti alla spicciolata ma non subito. Hanno continuato a parlare e solo ad un certo determinato momento sono usciti, con identificazione tramite documenti.



image

Non è escluso che Carriera possa riproporre nei prossimi giorni la sua prova di forza, scegliendo di allestire altre cene per la clientela, a cui seguiranno altre multe e altre chiusure.