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8 mag 2022

Una danza da camera allo Sperimentale

’Toccare. The White Dance’ in programma per l’11 maggio. Protagonista sarà Cristina Kristal Rizzo che firma la coreografia

Ecco ’Toccare. The White Dance’, pensata per quattro corpi danzanti
Ecco ’Toccare. The White Dance’, pensata per quattro corpi danzanti
Ecco ’Toccare. The White Dance’, pensata per quattro corpi danzanti

Lo spettacolo che ha ottenuto il premio "Danza & Danza 2020" come "Miglior Produzione" e spettacolo selezionato NID Platform 2021, in programma al Teatro Sperimentale mercoledì 11 maggio alle ore 21.

Protagonista la dancemaker, attiva sulla scena della danza contemporanea italiana a partire dai primi anni ’90, Cristina Kristal Rizzo che firma la coreografia Toccare. The White Dance, pensata per quattro corpi danzanti coinvolti in una danza senza soluzione di continuità, una composizione tattile in puro abbandono di se stessi, una ‘danza da camera’ che mette a nudo una tecnologia fatta di precisione analitica e contrappunto cinetico. "Toccare è uno stato dell’esistente, ha a che vedere con la vita delle forme e la possibilità che esse hanno di trovare una misura, di posare i corpi nello spazio con sobrietà. Toccare. The White Dance, nel suo pensiero coreografico – si legge nelle note della compagnia - intende mettere in atto un’esperienza estetica che riveli la potenza del toccare come gesto fondante il mondo, quello sensibile dei corpi ma anche quello della materia insensibile, la semplice intimità di un sentire radicalmente aperto. Toccare l’altro significa toccare tutti i possibili altri, inclusa la propria persona, incluso l’insensibile nel sensibile, significa ripensare radicalmente la natura dell’essere e del tempo. Corpi che toccano dunque e così facendo si fanno carne, ma è un tocco distaccato, è un gesto del toccare senza dominio, come incantato in una potenza espressiva che ingloba su di sé tutti gli sguardi di un intermezzo estatico. La creazione si sviluppa in sinergia con la riscrittura di Les Pièces de clavecin di Jean-Philippe Rameau a cura del compositore Ruggero Laganà, in una dimensione musicale astratta, trasfigurata dal contesto iniziale, ma caratterizzata dalle qualità insite nel modello Settecentesco. Il Trattato di armonia di Rameau del 1722, preannuncia una nuova concezione della musica come linguaggio espressivo non solo delle emozioni e sentimenti individuali, ma della divina e razionale unità del mondo".

La pièce è proposta nel cartellone di TeatrOltre, festival multidisciplinare promosso dal Comune di Pesaro con l’AMAT. La produzione dello spettacolo è di TIR Danza. Info e biglietti; posto unico numerato 10 euro | ridotto 8 euro, Teatro Sperimentale 0721 387548, biglietteria circuito AMAT vivaticket, anche on line.

ma.ri.to.

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