Una lapide commemorativa in onore di monsignor Berliocchi L’omaggio della Chiesa e del paese

Una lapide commemorativa   in onore di monsignor Berliocchi  L’omaggio della Chiesa e del paese

Una lapide commemorativa in onore di monsignor Berliocchi L’omaggio della Chiesa e del paese

Sabato l’amministrazione comunale di Apecchio ha dedicato un momento celebrativo a monsignor Camillo Berliocchi scomparso nel marzo del 2011 all’età di 86 anni. "Memore dell’opera spirituale, culturale e umana e della costante vicinanza alla comunità apecchiese", è stato riportato nella lapide commemorativa a ricordo del suo impegno per il paese installata nella struttura ‘Casa di riposo Madonna della Vita’. La cerimonia si è aperta nel santuario con la Messa presieduta dal Vescovo Armando Trasarti, durante la stessa è stato letto un significativo ricordo su don Camillo (cosi veniva chiamato da tutti) da parte dell’amico Cardinale Angelo Bagnasco.

"Fare memoria di Mons. Camillo Berliocchi- ha scritto Bagnasco- è un atto nobile verso la sua Persona, il Sacerdozio, la Chiesa. Ringrazio i Promotori: la Chiesa e la Città di Castello si stringono in questo momento ricco di gratitudine e di ricordi che hanno lasciato un segno in chi lo ha conosciuto". Leonello Bei presidente dell’Associazione Amici della Storia ha poi ricordato le iniziative intraprese da don Camillo a favore di Apecchio e dei suoi abitanti, tra cui anche la pubblicazione del libro "Apecchio quando c’erano le torri, tra Conti, Duchi e Prelati", una pietra miliare per conoscere la storia del paese. "Questo riconoscimento a Mons. Camillo Berliocchi da parte della comunità apecchiese era doveroso- ha ricordato il sindaco di Apecchio Vittorio Alberto Nicolucci- considerato il valore della sua opera spirituale ed umana. Ho apprezzato la partecipazione dei numerosi cittadini presenti, dei suoi colleghi, amici e collaboratori a vario titolo che insieme all’Amministrazione comunale ed alla Parrocchia hanno voluto dare il proprio segno di condivisione all’iniziativa. Ringrazio S.E. il Vescovo Mons. Trasarti che ci ha dimostrato attenzione fino all’ultima settimana di attività in Diocesi così come i familiari di Mons. Berliocchi per aver contribuito attivamente alla riuscita della cerimonia. Una bella giornata di festa nel ricordo di questo illustre concittadino, conclusa in un luogo - la Residenza Protetta per anziani - tra i più significativi nel richiamo a quei valori etici che rendono più forte e consapevole una società". Presenti anche diverse autorità civili, militari e religiose. Don Camillo si era trasferito a Roma nel 1960 dove è stato "Officiale" della Congregazione per il Clero. Il giorno 1 aprile 1960 era stato nominato canonico onorario della Cattedrale; il 25 febbraio 1999 ottenne dal papa Giovanni Paolo II l’onorificenza di protonotaro apostolico soprannumerario.

Amedeo Pisciolini