"Una partita dura e una vittoria sofferta. Bella la gioia finale"

La Carpegna Prosciutto Pesaro ha vinto una partita molto sofferta, grazie alla buona interpretazione delle loro cose e alla rimonta nei momenti di difficoltà. I sei giocatori in doppia cifra hanno contribuito alla vittoria, con Visconti che ha ritrovato il tiro. La curva ha festeggiato insieme alla squadra.

Nessuno voleva perdere questa partita e rimandare ancora la prima vittoria casalinga della Carpegna Prosciutto. Il più segnato alla fine appare coach Maurizio Buscaglia che ha subìto la fatica di un match delicato: "E’ stata una vittoria molto dura, molto sofferta. Abbiamo giocato tutti i 40 minuti riuscendo a fare una buona interpretazione delle nostre cose – dice il coach –, tenendo botta nei momenti di difficoltà, soprattutto nei loro break di primo e terzo quarto. Siamo rimasti nei binari riuscendo a rimontare".

Come è possibile andare sotto di 15 punti nel primo tempo e tornare in campo subendo un altro 0-12?

"Nel primo tempo avevamo fatto 3 errori su Weems e a rimbalzo che avevano aperto questo primo break. All’inizio del terzo quarto siamo entrati senza la giusta attenzione. Poi abbiamo recuperato con un ottimo quarto quarto, giocando sia fuori che dentro".

Si può andare avanti senza mai schierare insieme Mockevicius e Totè?

"Me lo avevi già chiesto e ripeto la risposta: per ora non potevamo fare troppe cose nuove insieme. Mockevicius e Toté sono stati entrambi bravi e hanno fatto la loro parte nei 40 minuti complessivi. Inoltre Valerio Mazzola è stato molto importante. Ha aperto e chiuso la partita. Sono contento dei sei uomini in doppia cifra. Dobbiamo però lavorare su piccoli errori".

Decisivo anche il match di Riccardo Visconti.

"Vi avevo detto che Visconti avrebbe ritrovato il tiro e nel ritrovarlo non ha mai indietreggiato di un centimetro in difesa".

Il play titolare in campo solo 13 minuti pare un segnale preciso.

"In realtà abbiamo giocato con quintetti alti per coprire Weems, per cui McCallum ha avuto poco spazio".

La Vuelle ha voluto festeggiare insieme alla curva.

"C’era una bella gioia da parte dei ragazzi per aver finalmente vinto in casa".

Deluso il coach di Tortona Marco Ramondino: "Abbiamo fatto troppi errori non forzati, soprattutto in difesa". Infine per Guido Bagatta la Vuelle di quest’anno è costruita meglio dell’anno scorso.

Luigi Luminati