Un’estate con la Rocca. Riapre anche il cortile fino a metà settembre

L’annuncio dopo l’incontro tra il sindaco Biancani e il responsabile regionale del Demanio, che annuncia: "Il 50% all’Archivio di Stato, il resto polo museale".

Un’estate con la Rocca. Riapre anche il cortile fino a metà settembre

Un’estate con la Rocca. Riapre anche il cortile fino a metà settembre

Apre Rocca Costanza per la seconda metà di luglio, per tutto agosto ed anche per parte di settembre. Il Demanio ha dato la sua disponibilità. Apre non solo il fossato dove si correrà il Palio dei Bracieri, ma anche il cortile interno. I locali che corrono sotto il porticato di destra verranno ristrutturati a fine estate (200mila euro appaltati) e verrà realizzato anche un punto di ristoro. Il tutto si concluderà la prossima primavera, cosa questa "che ci permetterà di riorganizzare l’uso, aumentare le potenzialità ed aprire la Rocca con nuovi spazi", annuncia il sindasco Andrea Biancani. Il tutto arriva dopo l’incontro di ieri mattina con il responsabile regionale del Demanio Cristian Torretta. Si parla genericamente di spazi museali, anche da parte dell’amministrazione e non si accenna al museo Dario Fo e Franca Rame: la competenza museale è passata nelle mani di Luigi Gallo, responsabile museale regionale.

Quindi la ‘rivoluzione copernicana’, dopo 35 anni, arriva dallo stesso Torretta. "Il 50 per cento di Rocca Costanza – dice – diventerà polo museale aperto alla città. La parte più nobile e bella, il restante sarà invece per l’Archivio di Stato. Ma anche un’area della Cavallerizza sarà visitabile, quella di maggior pregio. Cosa si intende per museo e quali saranno le esposizioni non lo so perché il problema delle scelte non spetta a me. Il mio compito è quello di portare avanti la ristrutturazione". Torretta, che ieri mattina si è incontrato con il sindaco Andrea Biancani e con gli assessori Daniele Vimini e Riccardo Pozzi, aggiunge: "Abbiamo dato la disponibilità per aprire il cortile interno per la parte finale di luglio, tutto agosto ed anche parte di settembre". Perché non c’era la Soprintendenza? "Per il semplice motivo che si trattava di una visita di cortesia visto che non conoscevamo il nuovo sindaco. E con l’occasione abbiamo parlato del patrimonio del Demanio in città e quindi anche della Rocca. Un aggiornamento. Ci siamo ripromessi con il sindaco Biancani di rivederci presto".

Quante persone potranno accedere all’interno della fortezza questo ancora non si sa visto che l’indicazione deve arrivare dalla Soprintendenza "perché le visite saranno regolamentate sia quelle turistiche sia quelle legate ad iniziative culturali, come presentazioni di libri e mostre", dice il sindaco. Che dopo aver ricevuto l’ok dal Demanio, aggiunge: "Ci auguriamo che la stessa cosa farà la Soprintendenza che ho già provato a contattare". L’amministrazione ha inviato lettere alla Soprintendente Cecilia Carlorosi, la quale ha già dato verbalmente l’ok.

Per quello che riguarda il blocco che dà sul Giro di Ronda e quindi viale della Vittoria, Torretta "parla di area museale anche per quelle sale molto belle, ma non si esclude che possa trovare spazio anche la parte di pregio dell’Archivio di Stato".

Ma si è arrivati a fine corsa per la fruizione cittadina della fortezza voluta dagli Sforza e che è stata al centro di studi da parte di Leonardo Da Vinci (i disegni a Parigi, al Louvre)? Questo è difficile dirlo perché per concludere tutte le opere il Demanio sta portando avanti "un progetto più ampio da 7 milioni di euro". Ma dopo l’incontro tra il sindaco Biancani e il responsabile regionale del Demanio, si inizia a intravvedere un luce in fondo ad un tunnel lungo 35 anni.

mg.