Uova come munizioni. E il ministro della Salute Roberto Speranza, il bersaglio. Volevano tiragliele l’altro ieri i manifestanti accorsi davanti alla farmacia di via Giolitti per protestare contro Speranza invitato a tagliare il nastro del nuovo servizio automatizzato. Poi però i detrattori, circa un centinaio, devono aver cambiato idea e messo da parte quei proiettili naturali. A ritrovarli sono stati gli uomini della Questura in un giardinetto dall’altro lato della strada, accanto a un semaforo. Erano 26 uova. Le forze dell’ordine le hanno sequestrate.

Intanto continuano le indagini della Digos per l’identificazione di tutti quelli che hanno preso parte alla manifestazione di protesta, alla quale era presente anche il leader di Ioapro, il ristoratore Umberto Carriera. C’erano anche i membri di “terapia domiciliare C-19“ e 2Unione per le cure i diritti e le libertà“. La manifestazione non era regolare. Non era infatti stata preannunciata alle autorità, come richiede la legge. Ora quindi si tratta di risalire a tutti i partecipanti abusivi per contestare loro, la violazione della norma.

Al momento gli uomini della Digos hanno identificato circa la metà degli uomini e delle donne che si sono dati appuntamento davanti alla farmacia comunale. Si stanno poco alla volta, anche tramite le registrazioni, individuando anche tutti gli altri. E, alla fine, per tutti scatterà la denuncia.

e. ros.