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Urbania, choc anafilattico. Punta da insetto, rischia di morire a 35 anni

Turista inglese salvata nei boschi di Urbania

Ultimo aggiornamento il 7 settembre 2018 alle 06:11
I soccorsi

Urbania, 7 settembre 2018 - Faceva una passeggiata con marito e figli nel bosco dei folletti, sopra Urbania. Una turista inglese di 35 anni, con casa a Sestino (Arezzo) a tutto poteva pensare ieri men che meno a ciò che le sarebbe accaduto intorno alle 18. Infatti, a quell’ora, mentre se ne stava andando dai sentieri del bosco, è stata punta da un insetto che non ha saputo riconoscere al momento, ma di cui ha avvertito subito la pericolosità. In pochi attimi, ha avuto un senso di vomito, bava alla bocca, mancamento e difficoltà respiratorie. Il marito e i bambini, in preda al terrore, hanno chiamato il 118 indicando per sommi capi dove si trovassero, all’interno del bosco. Sono stati allertati i vigili del fuoco di Urbino che muniti di quad hanno capito in fretta di essere di fronte ad un caso di choc anafilattico.

Ogni secondo poteva essere determinante per salvare la vita della donna. In sella al potente mezzo a quattro ruote, i vigili del fuoco sono arrivati sul sentiero dove si trovava distesa a terra la donna e insieme ai pompieri sono arrivati i sanitari. La turista è stata sottoposta ad immediata terapia per superare lo choc anafilattico. Nel frattempo, vista l’impossibilità di far arrivare sul posto un’ambulanza a causa dei sentieri impervi, è stata fatta atterrare in una radura vicina l’eliambulanza che ha potuto trasportare la donna all’ospedale di Urbino. Ma, già al momento di issarsi in volo con direzione la città feltresca, la turista stava meglio e aveva ripreso conoscenza. Il peggio era passato, anche se occorreranno alcuni giorni per la completa disintossicazione. La donna ha affermato che non le era mai capitato prima.

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