Urbania, l’asilo comunale punta alla sostenibilità

La nuova struttura mira a sfruttare al meglio le risorse naturali. Il sindaco Ciccolini: "Intervento reso possibile grazie ai fondi del Pnrr".

Urbania, l’asilo comunale punta alla sostenibilità
Urbania, l’asilo comunale punta alla sostenibilità

Sono iniziati a Urbania i lavori di costruzione del nuovo asilo nido comunale: è stato completato il getto della platea di fondazione della nuova struttura “Nzeb“, ovvero ad energia quasi zero, progettato secondo i principi di sostenibilità e in grado di sfruttare al meglio le risorse naturali, ben isolato, alimentato ad energia rinnovabile e dotato di impianti tecnologicamente avanzati. Si tratta di un’opera di demolizione-ricostruzione e il progettista e direttore dei lavori ingegner Giuseppe Maria Leonardi spiega che i lavori saranno divisi in due fasi: la costruzione del nuovo plesso a fianco di quello esistente, poi a seguire, una volta messo in funzione il nuovo asilo, la demolizione del vecchio edificio.

"Un intervento fortemente voluto dall’amministrazione comunale – dichiara l’assessore ai servizi educativi e sociali Annalisa Tannino –. Siamo consapevoli dell’importanza dei servizi per la prima infanzia e, in particolare, del nido, per la sua funzione pedagogica e di sostegno ai genitori con bambini piccoli, per aiutarli a conciliare meglio vita lavorativa e famiglia". Sarà un asilo nido di oltre 700 mq, costruito in base ai più alti standard di efficienza sismica, capace di ospitare 65 bambini a fronte dei 35 attuali, disposto su un unico piano e diviso in due sezioni, una per i lattanti e una per i divezzi. La struttura prevede grandi aule illuminate da ampie vetrate, per sfruttare l’illuminazione naturale, stanze dedicate alla lettura, alle attività ludico-motorie, una sala polivalente attrezzata, il dormitorio e un refettorio. Ampio spazio per la cucina e per l’area dispensa-magazzino, il personale disporrà di un accesso autonomo e spogliatoi dedicati. È prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto, per la produzione di energia elettrica e di una pompa di calore per la climatizzazione invernale ed estiva; per garantire la sicurezza di bambini e personale, verrà installato un impianto di rilevazione incendi, un allarme antintrusione e ogni aula sarà dotata di un accesso diretto verso l’esterno. "Un importante intervento, reso possibile grazie ai fondi del Pnrr, per cui sono stati stanziati dallo Stato 2.035.000 euro che ci permetterà di realizzare una struttura all’avanguardia, al posto di quella esistente risalente a più di 40 anni fa – dichiara il sindaco Marco Ciccolini –. Sarà un asilo nido più confortevole, sostenibile e sicuro per i nostri bambini".

Valentina Damiani