Mario Logli (1933 - 2020)
Mario Logli (1933 - 2020)

Urbino, 30 maggio 2020 - Mario Logli, artista internazionale e uomo di grande pregio, non c'è più: è scomparso oggi alle 13 dopo una malattia e tutto il territorio piange un personaggio di caratura eccezionale che tanto ha amato la sua terra. 
Ogni parola su Mario Logli non sarà mai sufficiente a descrivere il suo valore umano e intellettuale:  era nato a Colbordolo nel 1933, ma dopo una settimana era già a Urbino, la sua città, dove ha studiato tecniche grafiche e di incisione, specializzandosi poi in litografia sotto la guida di Carlo Ceci all'Istituto d'Arte; qui ha insegnato disegno ornamentale negli anni '50.

Nel 1955 si è trasferito a Milano per lavoro, chiamato dalla Casa Editrice Garzanti per realizzare le illustrazioni di alcuni testi, dal 1964 è responsabile del settore illustrativo della Casa Editrice De Agostini. La sua ricerca in pittura lo porta ad esporre in tante città del mondo, dall'Europa all'America al Giappone, a vincere numerosi premi internazionali. Da anni alternava i periodi trascorsi a Milano con quelli a Pesaro con la famiglia: lascia la moglie Maria Antonietta e le figlie Marcella e Laura.
Il funerale si svolgerà a Urbino il 2 giugno: uno dei momenti più belli della sua vita, testimoniato da un sorriso contagioso e da una incontenibile voglia di condivisione, è stato quando il 14 novembre 2019, il consiglio comunale di Urbino gli ha conferito la cittadinanza onoraria alla presenza di tante autorità, all'interno di Palazzo Ducale per volontà dell'ex direttore della Galleria Nazionale delle Marche Peter Aufreiter.

Mario Logli si è raccontato in occasione dei suoi ottanta anni - quando Urbino gli organizzò una grande mostra - nel video di Giovanni Lani che riproponiamo qui.

"Urbino che io non posso fuggire" - Mario Logli racconta la sua città natale from GIOVANNI LANI on Vimeo.

"Ho appreso con grande dolore che oggi un illustre concittadino, il Maestro Mario Logli, ci ha lasciati. La sua scomparsa mi ha toccato e rattristato nel profondo; il mio pensiero va a sua moglie Maria Antonietta, alle sue figlie Marcella e Laura e a tutta la sua famiglia, a cui rivolgo le più sincere condoglianze a nome personale e di tutta l’Amministrazione comunale" ha commentato in una nota il sindaco Maurizio Gambini.

"Soltanto pochi mesi fa, ho avuto l’onore di conferire al Maestro Logli la cittadinanza onoraria durante il Consiglio Comunale riunito in seduta solenne nella Sala degli Angeli di Palazzo Ducale: è stata una cerimonia emozionante e sono rimasto colpito nel vedere quanto il maestro Logli, diventato un caro amico, teneva a questo riconoscimento perché suggellava il suo legame personale e artistico, indelebile, con la nostra città. Pur essendo un artista di fama internazionale, è rimasto un uomo gentile e garbato, al quale ho sempre guardato con profonda ammirazione. La sua scomparsa tocca da vicino la comunità urbinate e lascia un grande vuoto, ma la sua persona e la sua opera rimarranno impresse per sempre nel cuore e nella memoria della nostra città».