Urbino, 10 settembre 2018 - E’ arancio il colore della Festa dell’Aquilone 2018. La contrada di Piansevero si è aggiudicata al fotofinish la 63ª edizione della colorata kermesse urbinate grazie a un prodigioso colpo di reni di un paio delle sue comete, che nel finale di gara sono riuscite a sopravanzare il rosso del Monte, fino a quel momento alla distanza maggiore dal campo di partenza delle Cesane.

Per la giurìa un compito delicatissimo, anche perché non sono mancate neppure in questa occasione delle spie a seguirne i passi per verificarne le decisioni.

Per conquistare gli altri premi le contrade hanno messo in gioco tutta la loro creatività in modo da combinare l’estetica con la tecnica. E così le migliaia di occhi pronti ad ammirare nel cielo il volo di una splendida replica del Cortile d’Onore del Palazzo Ducale, di una farfalla multicolore o di un enorme e sanguigno polipo, sono rimasti mestamente fissi a terra. Così non è stato per il cuore di San Polo e per il Pappagallo di Piansevero che pure hanno volato, ma a trionfare su tutti è stata l’originalissima Gelateria del Duomo, anche grazie a un volo stabile e maestoso.

Gli altri premi assegnati dalla giurìa: il più piccolo aquilone San Bernardino, il più grande il Monte, la “Cleopatra” del Monte ha colpito ma il premio di bellezza bellezza bidimensionale è andato a Piansevero, il “Cobra” di Piansevero miglior aquilone tecnico e infine il “Peter Pan” del Monte il miglior aquilone in tela dei bambini. Tutti annunciati nel tripudio della festa serale sotto i torricini.