Daniele Santini e la moglie Stefania Paci durante la vacanza trascorsa alle Maldive
Daniele Santini e la moglie Stefania Paci durante la vacanza trascorsa alle Maldive

Pesaro, 15 dicembre 2021 - Respirare un’aria diversa, non essere bombardati dalle parole contagi, Covid e vaccini e staccare la spina da questa complicata realtà. In poche parole, "un modo per ricominciare a vivere". Daniele Santini, 62 anni, e sua moglie Stefania Paci, 57, dopo mesi di lockdown, chiusure e riaperture alternate, disagi e precauzioni sociali, hanno deciso di viaggiare.

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Dal 30 settembre il Governo italiano ha creato dei corridoi turistici Covid-free, ovvero dei viaggi organizzati, gestiti da operatori turistici, in sei aree del mondo: Seychelles, Aruba, Mauritius, Repubblica Dominicana, Sharm El Sheikh e Marsa Alam in Egitto e le Maldive. Proprio quest’ultimo paese è stata la meta scelta della coppia.

Dal 14 al 29 novembre hanno vissuto in "una bolla, con tutte persone vaccinate e anche tamponate, senza mai indossare la mascherina", spiega Santini. Lui e sua moglie, dopo la doppia dose in Italia – al ritorno hanno ricevuto la terza –, hanno fatto un test molecolare prima di partire da Verona. Poi l’atterraggio a Malé, capitale delle Maldive, situata nell’atollo omonimo nell’oceano Indiano in prossimità dell’equatore.

Covid, la guida ai viaggi

"All’aeroporto , come da noi, c’erano distanziamenti, mascherine, disinfettanti per le mani", prosegue Santini nel racconto. Qualche ora ed ecco il volo interno verso un’isoletta di "600 metri per 300 che a piedi abbiamo fatto in 15 minuti", spiega. In questa isola – una delle 1.192 isole coralline che compongono l’arcipelago – i coniugi hanno alloggiato nel residence per una vacanza di un paio di settimane. Circa 200 ospiti provenienti da tutto il mondo, una ventina di italiani. Santini e la moglie, che sono sposati da 25 anni, erano gli unici due pesaresi, i primi due a organizzare un viaggio nel corridoio turistico delle Maldive con l’agenzia Marchionni.

E pensare che i due sarebbero dovuti andare a Marsa Alam nel maggio del 2020. Ma il blocco dei viaggi – vista la situazione drammatica a causa del diffondersi della pandemia in tutto il mondo – lo impedì. Così, "dopo un’estate intensa abbiamo deciso di staccare la spina, in totale relax per prenderci una vacanza tutta per noi" prosegue Daniele Santini, appassionato di calcio e tifosissimo della Sampdoria. Hanno scelto uno dei paesi extra europei che figurano nell’elenco del Governo e in cui è permesso muoversi solo attraverso agenzie di viaggio o tour operator che concedono il travel pass perché altrimenti sarebbe vietato accedervi per una vacanza.
 

Il resort dove i coniugi hanno alloggiato aveva riaperto nei primi giorni d’ottobre. E lo ha fatto ospitando solo persone che avevano completato il ciclo vaccinale e in possesso di un tampone negativo. "Lì al Covid non ci pensi, ci dicevano state tranquilli, non preoccupatevi. La mascherina non serve. Tanto che ci eravamo dimenticati di metterla e al ritorno, per le 12 ore di viaggio in aereo, non eravamo più abituati a indossarla", conclude Santini. Poi un tampone, sempre molecolare, prima di ripartire. E infine un test rapido una volta atterrati in Italia. Se le Maldive erano già un paradiso terrestre, ora con questi corridoi, citando un film, sono ‘Il paradiso per davvero’.