Pesaro, 14 febbraio 2021 - "Stiamo valutando la possibilità di acquistare autonomamente vaccini con la Regione Veneto, per incidere subito sulle altre categorie che rischiano con il Coronavirus". E’ l’annuncio dell’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini, che aggiunge: "La commissione europea sembra avere sbloccato anche questa procedura, quale quota aggiuntiva rispetto alla prenotazione totale dei farmaci prevista dalla Unione Europea". Dunque la strada è tutta in salita, ma l’assessore nn si dà per vinto e approfitta per lanciare un appello: " Prima ci vacciniamo per essere più sicuri nella nostra vita personale e sociale e prima rifiorisce la nostra regione, che è unica, e per bellezza e caratteristiche ambientali, dal punto di vista economico, turistico e sociale, non ha eguali".

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La campagna vaccinale da sabato si aprirà per gli over 80. E la voglia di vaccinarsi non sembra mancare perché, al secondo giorno dall’apertura delle prenotazioni, sono oltre 46mila gli anziani – 9240 in provincia – che hanno fissato l’appuntamento per ricevere la prima dose, telefonando al numero verde 800.009966 oppure utilizzando la piattaforma online delle Poste, raggiungibile all’indirizzo http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it.

Il bollettino Covid Marche: dati e contagi 

«Questa prima fase di prenotazione riguarda le persone con più di 80 anni, che nelle Marche sono 133mila. E la vaccinazione inizierà il 20 febbraio – continua Saltamartini –. Qualche giorno prima, indicheremo come prenotare a chi, avendo più di 80 anni, non può viaggiare e deve essere servito con la vaccinazione domiciliare, che sarà effettuata dai medici di famiglia. A seguire, sarà indicato lo slot per la prenotazione riservata ai disabili e alle persone che hanno patologie gravi. Contestualmente si aprirà anche la prenotazione per le persone tra 60 e 80 anni".

Nei giorni scorsi , sono state registrate alcune critiche da parte delle opposizioni, che hanno valutato come troppo esigui i punti di somministrazione attivati nelle Marche, il che costringerebbe gli anziani a doversi spostare per tragitti troppo lunghi per raggiungere i luoghi scelti. Ma il sistema che l’assessore Saltamartini paragona a una "catena di montaggio" ha il pregio "della velocità e dell’economia di gestione del personale sanitario", pur costringendo i cittadini a uno spostamento. "Non credo che ai marchigiani, primi in tutto il mondo per manifattura, risparmi, realizzazione di cose belle e creative – osserva l’assessore –, possa sfuggire l’importanza della catena di montaggio per la somministrazione dei vaccini, che ha come controindicazione questo piccolo o grande sacrificio da sopportare, ovvero il viaggio di andata e ritorno".