Tavullia (Pesaro Urbino), 2 ottobre 2019 - Valentino meglio della Dea della Fortuna. Una verità almeno per gli oltre 99mila spettatori che ieri hanno seguito in diretta l’estrazione dei biglietti fortunati della lotteria di beneficenza svoltasi a Tavullia nel fine settimana della gara di Misano. Godibilissima l’estrazione fatta dal campione che con il suo stile goliardico ha ‘ravanato’ nello scatolone tirando fuori i nomi dei tre vincitori. Suspance. Il terzo premio – un buono spesa da 250 euro nello stabilimento da Rossi – se l’è accreditato un’americana, di passaggio a Tavullia, proveniente dagli Usa con il biglietto numero 652.

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Tra i premi importanti una delle 'saponette' (leggi ginocchiera) autografata e usata da Vale in gara e il casco del dottore. La ginocchiera autentica, tutta bella strisciata dalle prodezze fatte da Vale in sella andrà ad una ragazza francese, in possesso del numero 589. Meglio non riportare i nomi, perché come ha detto Vale, «tutto difficile, sempre più difficile» per via della contaminazione internazionale in grande stile. Vale la ginocchiera alla fine l’ha dedicata a Maxime, sperando di averci preso. Quello che i motociclisti chiamano «saponetta» è la protezione inserita nella tuta all’altezza ginocchio appunto.

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La saponettata sarebbe la conseguenza estrema della piega più ardita, che provoca lo strusciare a terra. Infine: il casco. Replica di Vale, con la visiera autentica «tolta» ad un casco del campione il primo premio è stato vinto da un italiano, possessore del numero 1.541, di passaggio a Tavullia da Malalbergo (Bologna). Soddisfazione condivisa perché come ha detto Vale: «Il casco rimane in Italia». A Simone di Bologna, insomma, il casco di Vale autografato. Per tutti quelli che hanno contribuito, acquistando il biglietto a sostegno di un’azione di beneficenza, l’abbraccio ideale di Vale. E l’invito al prossimo anno.