Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
12 giu 2022

"Via il numero chiuso dalle facoltà di Medicina"

12 giu 2022
Giorgio Cancellieri della Lega
Giorgio Cancellieri della Lega
Giorgio Cancellieri della Lega
Giorgio Cancellieri della Lega
Giorgio Cancellieri della Lega
Giorgio Cancellieri della Lega

Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato all’unanimità una mozione che chiede a Parlamento e Governo di modificare la legge sul numero chiuso per le facoltà universitarie e di aumentare i posti per chi si vuole iscrivere a Medicina e Chirurgia. Primo firmatario ne è Giorgio Cancellieri, consigliere fermignanese in quota alla Lega, che spiega: "Mesi fa ho presentato una proposta di legge alle Camere per l’abrogazione del numero chiuso, perché la clamorosa mancanza di medici ci impone di ripensare totalmente l’ambito degli accessi ai corsi. In queste settimane, in Parlamento si discute una risoluzione che ci è stata illustrata in Regione dall’onorevole Manuel Tuzi (M5S): è già un passo avanti sapere che ci si stia occupando del tema a livello nazionale, ma, da medico che tocca con mano ogni giorno il grado di saturazione degli ambulatori e le conseguenze della mancanza di colleghi, non posso che ritenermi deluso dalle misure previste in quell’atto. Esse sono del tutto inique, dato che si parla dell’ampliamento di appena il 10% dei posti nelle facoltà, una percentuale ridicola rispetto all’enorme fabbisogno reale. Risparmiare sulla formazione dei nuovi medici per tutti questi anni è stato un suicidio".

La mozione approvata in Consiglio regionale, risultante di una sintesi politica, chiede l’ampliamento del 50% dei posti nelle facoltà di Medicina e vuole essere "un segnale verso il Governo. Io prediligo una proposta radicale, con un progetto lungimirante, almeno raddoppiando, per qualche anno, il numero degli iscritti al primo anno di Medicina, che subiranno una naturale selezione esame dopo esame. Questo è il metodo con cui si garantisce la qualità professionale dei nuovi medici e anche la copertura di quelle zone carenti che abbiamo, soprattutto nell’entroterra. Prima però bisogna eliminare il numero chiuso. Fino a quel momento, continueremo inutilmente a incentrare il dibattito solo sulla mancanza delle borse di studio per le specializzazioni, quando i dati dicono altro: dopo anni di mancata programmazione siamo al paradosso per cui le borse di studio nella nostra regione “avanzano“, perché mancano i laureati che ne facciano domanda. Intanto sono felice di vedere che tutte le parti politiche in Regione lo abbiano capito e si siano uniti alla mia iniziativa. Ora sarà compito del Governo aggiustare il tiro per dare modo alle Regioni, nei prossimi anni, di gestire la sanità con adeguato personale sul territorio", conclude il consigliere regionale Cancellieri.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?