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2 giu 2022

Voglia di ripartenza, tutti dietro Crescentino

Grande partecipazione alla processione con il santo patrono. Erano cinque anni che non faceva l’uscita dalla cattedrale

2 giu 2022

Gli urbinati non si sono smentiti ieri in occasione della festa patronale di san Crescentino, che attrae da sempre un folto pubblico di fedeli per seguire la cerimonia in cattedrale, ma anche di gente che, meno praticante, assiste al passaggio della statua del santo per le vie cittadine. Dopo cinque anni di assenza dalla basilica, di cui tre a san Domenico e gli ultimi due all’aperto in piazza Rinascimento, la voglia di riunirsi di nuovo in duomo si è fatta sentire, e il pubblico l’ha gremito anche nelle navate laterali, riempiendo letteralmente la chiesa.

Ad assistere alla messa, i rappresentanti delle varie forze di polizia, il vicesindaco Massimo Guidi, Unitalsi, gli scout Agesci; macchie di colore erano formate dalle variopinte divise delle confraternite urbinati del Corpus Domini e di San Giovanni, oltre a quelle di Fermignano e Piobbico, e dall’ordine equestre del Santo Sepolcro.

L’arcivescovo Giovanni Tani si è soffermato nell’omelia sul significato della speranza. "Il nostro tempo – ha detto – è attraversato da un grande bisogno di sperare e, allo stesso tempo, da una mancanza di speranza. Solo con quella forza Crescentino ha potuto affrontare le prove dell’evangelizzazione e del martirio. Noi, che di traversie e di sofferenze ne dobbiamo attraversare di piccole e di grandi, prendiamo esempio da lui guardando avanti, a ciò che ci aspetta dopo".

È quindi seguita la processione, che ha goduto di un tempo praticamente perfetto: un lungo nastro di folla ha seguito la statua in cartapesta col drago esanime ai piedi del soldato romano, sostando in tre punti a benedire università, monasteri di clausura e la città. L’orchestra di fiati ha accompagnato ritmicamente i passi dei portatori, che come ormai da secoli hanno sostenuto il peso del santo fino al rientro in duomo tra due ali festanti di urbinati. Tra un anno esatto, san Crescentino uscirà di nuovo.

Giovanni Volponi

© Riproduzione riservata

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