Vuelle, le prime scelte sul piatto Buscaglia comincia il suo lavoro

Carlos Delfino, in scadenza di contratto, è partito per l’Argentina: "Ho voglia di giocare ancora"

Vuelle, le prime scelte sul piatto  Buscaglia comincia il suo lavoro

Vuelle, le prime scelte sul piatto Buscaglia comincia il suo lavoro

Il primo approccio di Maurizio Buscaglia con la realtà pesarese si è consumato ieri, quando il coach è arrivato in città. Il nuovo allenatore della Vuelle ha preso contatto con tutte le persone che lavorano in sede e oggi ci sarà la prima uscita pubblica con la conferenza stampa di presentazione che si tiene alle 18 all’Hotel Flaminio, con ingresso consentito anche ai tifosi.

Sono molte le curiosità che ruotano attorno a questa presentazione: innanzitutto conoscere meglio il personaggio, le sue motivazioni in relazione alla scelta di Pesaro e la sua idea di pallacanestro, che in passato è sempre partita dalla difesa e da roster particolarmente atletici, specie negli americani: soprattutto negli anni trascorsi a Trento era noto che la Dolomiti Energia tendeva a far giocare male l’avversario, concedendogli pochi punti. Poi si cercherà di capire se il dado è già tratto per quanto riguarda le situazioni di Moretti e Totè, che in settimana vanno risolte. Se per la permanenza del play lo spiraglio si sta restringendo, con la società orientata ad uscire dal contratto anche per motivi economici oltre che tecnici, per il pivot le possibilità di rimanere in biancorosso sono più alte, posto che siano stati superati i dissidi accaduti a Napoli con Buscaglia che avevano lasciato Leo ai margini della squadra. E’ importante, insomma, nel caso di una conferma del lungo, sgombrare subito il campo dagli equivoci per poter lavorare serenamente, fianco a fianco.

Oggi, intanto, Carlos Delfino parte per l’Argentina dove vive la sua famiglia di origine e dove trascorrerà un periodo di vacanza. Anche quest’estate comunque ci sarà una parentesi con la Nazionale: giocherà infatti il ripescaggio olimpico con l’Argentina dal 12 al 20 agosto. "La mia idea è di continuare a giocare – dice – ma non ho ancora parlato con nessuno della Vuelle". Il suo contratto è in scadenza a fine mese, per cui, visto che la sua intenzione di andare avanti è chiara, ora sta alla società decidere se in questo roster – che cambierà parecchio – c’è un ruolo per lui e quanto potrebbe pesare sul budget, che oggi non è ancora definito al 100%.

Naturale che, visto che Carlos ha ancora voglia di giocare, la prima a saperlo sarà la Carpegna Prosciutto a cui è stato legato nelle ultime tre stagioni stabilendo anche un feeling profondo con il pubblico pesarese che ha potuto godere dei suoi lampi di classe e del suo smisurato orgoglio. Comunque andrà a finire, Delfino è una leggenda che entrerà a far parte della storia di questa società.

Elisabetta Ferri