Vuelle Per il play ora si guarda all’America

Cinciarini punta ad entrare nello staff dell’Armani per cui Sacripanti cambia strada. Prossima settimana decisiva: "Tiriamo su la rete"

Vuelle Per il play ora si guarda all’America

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Sembra di capire dalle indiscrezioni che girano che si stia chiudendo un altro fronte: quello di Andrea Cinciarini che punterebbe ad entrare nello staff dell’Armani Milano anche perché la sua partita con Trapani, neo promossa in serie A1 e che lo aveva cercato lo scorso campionato, difficilmente potrebbe riaprirsi. Per cui a questo punto Pino Sacripanti per il ruolo di play punta le sue carte su un americano e su una guardia o un’aletta statunitense. Che sono poi i ruoli che stanno facendo la differenza in serie A2, ma anche a livello di massima serie.

Foreman e cioè il play dell’ultima parte del campionato scorso che ha incantato il pubblico? Non ci proverebbero nemmeno in società per il semplice motivo che un giocatore di quel livello tecnico difficilmente potrebbe scendere al secondo piano e cioè al campionato di A2.

Sono giorni a dir poco frenetici per Pino Sacripanti che in questo momento canta la messa e porta la croce, perché negli ultimi giorni è lui a spegnere le luci della sede della Vuelle: il telefono è bollente fino alle ore piccole. "Stiamo lavorando alacremente – dice il coach – e stiamo gettando le basi per costruire il gruppo degli italiani, ma adesso dobbiamo vedere, una volta tirata su la rete, quanti giocatori restano. Comunque siamo a buon punto e sulla base di quello che riusciamo a stringere poi guardiamo anche agli americani. Sto passando giornate a vedere i filmati dei giocatori che ci interessano. Comunque la prossima settimana il quadro sarà molto più chiaro".

E la prossima settimana dovrebbe essere molto più chiaro anche il quadro economico e cioè i soldi che avrà a disposizione la società per questa annata. Questo perché dovrebbe arrivare, prima della fine del mese, la risposta da parte della famiglia Beretta e cioè i titolari della Carpegna Prosciutto. Capire primo se restano come sponsor principale della squadra e poi quale cifra sono disposti a sborsare per continuare la sponsorizzazione. Emerge da dietro le quinte che le cifre messe a disposizione di Pino Sacripanti sono più o meno nell’ordine dello scorso anno e cioè si sta viaggiando intorno agli 800 mila euro, tenendo conto che il campionato di A2 è dilettantistico per cui i contributi da versare sono molto minori rispetto alla massima serie. In società rispondono su questo problema in questa maniera: "I soldi sono adeguati al campionato che si andrà ad affrontare". Più che una risposta è un indovinello.

Comunque c’è in generale un certo ottimismo per come stanno procendo le cose anche se si è partiti in forte ritardo rispetto alle altre formazioni che lotteranno la prossima stagione con la Vuelle per salire nella massima serie.

m.g.