Pesaro Urbino, 6 marzo 2021 -  Al termine di una giornata in cui Pesaro-Urbino è stata confermata in zona arancione, fuori dalla zona rossa di Ancona e Macerata, continuano a crescere i dati del contagi o nel nostro territorio. Tanto che oggiin Regione si discuterà se mantenere, o meno, la stessa fascia di rischio o se adottare nuove restrizioni. Detto in parole povere, rischiamo la zona rossa o per lo meno, arancione rafforzata. Ormai tutti gli indicatori dicono che abbiamo imboccato una china pericolosa: in una settimana i contagi sono saliti del 38 per cento e si attestano sui 211 positivi ogni 100mila abitanti; un settimana fa erano appena 108, quindici giorni fa 93. E salgono, seppur lentamente, i ricoveri all’ospedale Marche Nord (+4, di cui 3 in terapia intensiva), così come le quarantene, 259 in più in soli tre giorni, di cui 200 relative a persone sintomatiche. A peggiorare la situazione la notizia della mancata consegna di 18mila dosi di vaccino Pfizer attese ieri, ma in realtà calendarizzate dalla multinazionale per l’8 marzo.

Aggiornamento Pesaro e Urbino verso la zona rossa: lunedì l'annuncio

Vaccini Covid Marche a domicilio, accordo con i medici: "Dosi anche nelle case" - Ordinanza, zona rossa Ancona e Macerata /PDF

Nei prossimi due giorni, quindi, potrebbe saltare qualche seduta vaccinale destinata ai cittadini più anziani e fragili. Con i vaccini col contagocce, e un’arma in meno contro il virus, l’unica difesa possibile resta il distanziamento sociale forzato. Intanto in provincia, in base all’ordinanza firmata ieri dal presidente Francesco Acquaroli, si continua a fare lezione nelle scuole elementari e restano aperti gli asili e le scuole materne, mentre scuole medie, superiori e le università adotteranno la didattica a distanza al 100 per cento. D’ora in poi il nuovo decreto governativo in vigore dalla giornata di oggi farà scattare in automatico la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado se si supera la soglia di incidenza di 250 casi positivi ogni centomila abitanti.

Il bollettino Covid: dati e contagi nelle Marche

Livello già superato dalle Marche (265,16) dove ieri si è verificato un nuovo picco di contagi, 1.027 nelle ultime 24 ore (228 nel pesarese), a fronte di un numero record di 3084 tamponi molecolari, con un’incidenza del 33,3%; dato in leggera crescita rispetto al giorno precedente quando i positivi erano stati 919, il 32,6% dei 2.816 test effettuati. Ma il Dpcm prevede l’automatismo anche a livello provinciale e noi ci siamo pericolosamente vicini. Ciò che purtroppo non scende è il numero dei morti che da giorni si attesta su una media di 10-12 vittime al giorno. Anche ieri sono state 11, di età compresa tra i 78 e i 99 anni di età, che soffrivano di malattie peggiorate dopo aver contratto il virus. Uno è un uomo di 99 anni residente a Gabicce. Sale così a 853 il numero dei decessi in provincia, 2318 nelle Marche.
 

si. spa.