Pesaro, 30 novembre 2017 - Eventi che vedranno coinvolti star del calibro di Patti Smith e Asaf Avidan, un film sulla Rai, un museo nazionale, il Rof, opere in scena nei principali teatri italiani e lo show delle Frecce Tricolori e delle Patrouille de France per unire simbolicamente Italia e Francia. Così il programma per il 150esimo anniversario dalla morte del compositore Gioachino Rossini sta prendendo forma.

Oggi a Roma la prima riunione del Comitato promotore per le celebrazioni del 2018 a cui hanno preso parte il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta, il governatore delle Marche Luca Ceriscioli, la senatrice Camilla Fabbri (Pd) il sindaco di Pesaro Matteo Ricci e il vicesindaco Daniele Vimini. Assente la presidente Rai Monica Maggioni. “I grandi eventi si articoleranno con continuità - ha spiegato Ricci-. Stiamo definendo un programma di assoluto livello. Per noi è una grande opportunità, anche sul piano economico. E vogliamo coglierla pienamente, a maggior ragione dopo il riconoscimento Unesco di città della musica”. Partner ‘privilegiati’ del progetto saranno la Fondazione Rossini, il Conservatorio, il Rof e l’Accademia rossiniana.

Le date cardine saranno le ricorrenze della nascita e della morte del Cigno (rispettivamente 29 febbraio e 13 novembre) e l’anniversario dell’inaugurazione del teatro Rossini di cui, il 10 giugno, ricorrono i 200 anni. “Racconteremo Rossini con la musica e la lirica ma anche con forme e linguaggi ‘popolari’- ha continuato Ricci-. D’altra parte Rossini è pop. E non mancheranno collaborazioni con star internazionali. Tra gli altri nel 2018 coinvolgeremo Patti Smith e Asaf Avidan. Importante anche la partnership con la Rai che ci consentirà di moltiplicare la comunicazione nel campo radiotelevisivo.

La narrazione utilizzerà l’opera e i diversi generi musicali, ma anche il cibo e una rappresentazione cinematografica con la Rai, che ha affidato a Martone e Palomar la realizzazione di un film sul Maestro. Coinvolgeremo tutte le città legate a Rossini: Pesaro, Napoli, Firenze, Milano, Bologna e Parigi. Ma anche altri capitali mondiali”. Opere di Rossini andranno in scena nel corso dell’anno anche nei grandi teatri: gli organizzatori sono già in contatto con il San Carlo di Napoli e l’Opera di Roma e contatteranno anche La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna e la Scala di Milano per un percorso di promozione comune sugli allestimenti delle opere del Cigno.

L’investimento strutturale sarà il Museo nazionale Rossini-Città di Pesaro a Palazzo Antaldi poi, dall’11 al 23 agosto l’edizione del Rof del 150esimo. Nel cartellone eventi anche la ‘Settimana rossiniana’ (dal 24 febbraio al 4 marzo), con spettacoli, incontri e laboratori a Pesaro, ‘Rossini Gourmet’, il percorso ‘Rossini Experience’ negli spazi di Palazzo Mosca e Musei Civici e ‘Rossini di Scena’. La Notte di Rossini si terrà il 10 giugno 2018: una grande festa nel teatro Rossini con il contributo degli artisti che ne hanno segnato la storia. Una sorta di maratona di teatro, musica e danza lunga tutta la notte. Il 26 e 27 maggio lo spettacolo delle Frecce Tricolori e della Patrouille de France che volteggeranno nel cielo pesarese sulle note rossiniane. “Grazie al lavoro con il ministero degli Affari Esteri toccheremo città degli Stati Uniti, della Cina e del Giappone - spiega il vicesindaco di Pesaro Daniele Vimini -. Ci sarà anche un sito internet con una connotazione musicale, dedicato alle celebrazioni, che segnalerà le varie iniziative nel mondo”.