Pesaro, 23 febbraio 2018 - Centinaia di palloncini in volo sulle note del Barbiere di Siviglia. Si sono aperte così le celebrazioni per il 150esimo di Rossini, cadenzate dall’addio alle auto in piazza del Popolo. Con Matteo Ricci a posare simbolicamente l’ultima sfera che delimita l’area pedonale, insieme ai bambini delle scuole pesaresi, lungo la linea che parte dal palazzo delle Poste e arriva al municipio.

LEGGI ANCHE E' il non compleanno di Rossini, inizia la festa

«Da oggi qui non si parcheggia più neanche una macchina. La piazza sarà definitivamente libera dalle auto», ha scandito il sindaco. Che poi si è mosso nel lato della prefettura per inaugurare l’allestimento delle scenografie del Rof, con il vicesindaco Daniele Vimini. Oltre al percorso della musica su via Rossini, con i sampietrini di ceramica a tema, accompagnato dall’assessore Enzo Belloni e dal consigliere regionale Andrea Biancani.

«E’ una grande giornata – ha detto  Ricci dal palco –. Festeggeremo Rossini in tutto il mondo. E’ stato uno dei protagonisti assoluti della storia della musica, le sue opere sono universali. L’anniversario sarà una grande occasione di promozione della città. Nel 2018 si giocherà un pezzo di futuro per Pesaro: vogliamo crescere sul turismo e nell’appeal». Sul palco, tra gli altri, sono saliti il presidente del comitato delle celebrazioni del 150esimo Gianfranco Mariotti e il sovrintendente del Rof Ernesto Palacio. Oltre all’assessore Giuliana Ceccarelli e a Giorgio Donini versione Rossini, nel dialogo con i bambini sul ‘non compleanno’, prima del lancio finale dei coriandoli. Decine di appuntamenti in cartellone per la settimana rossiniana. 

Una 'Petite Messe Solennelle' per iniziare