La premiazione
La premiazione

Pesaro, 22 febbraio 2018 - “Puntare sulla qualità significa dedicare la propria attenzione a un segmento di clientela attento: un target che è in crescita non solo a livello internazionale ma anche nel nostro Paese”. Così il presidente della camera di commercio, Alberto Drudi, premiando le 13 strutture ricettive (11 alberghi, una country house e un campeggio) della provincia di Pesaro Urbino che, questa mattina a Palazzo dell’Economia, hanno ottenuto il Marchio Ospitalità Italiana, giunto alla nona edizione.

“La scelta di aderire volontariamente a questo riconoscimento – ha aggiunto Drudi - dipende soprattutto dallo ‘stile imprenditoriale’ che i proprietari delle strutture ricettive vogliono adottare nella gestione della propria impresa: se queste buone pratiche crescono di anno in anno, vuol dire che tra i nostri operatori dell’accoglienza turistica sta crescendo  la cultura della qualità e la consapevolezza che questa porta solo benefici”. Il presidente della Camera di Commercio ha inoltre sottolineato come “l’ottenimento del Marchio Qualità Italiana vada sfruttato, perché permette di essere più competitivi sul mercato e di differenziarsi dalle altre strutture concorrenti”.

“Anche nel turismo si sta concretizzando un cambiamento dell’orientamento, già visibile ad esempio nel settore dei beni di consumo – fa notare Amerigo Varotti, vicepresidente della Camera di Commercio –. La parola chiave è esperienza: un turismo che vuol essere al passo con i tempi e competitivo dev’essere esperienziale, perché i clienti chiedono sempre più, anche alle strutture ricettive, esperienze uniche, di qualità, vicino alle proprie passioni e hanno fiducia nei marchi e in tutte le informazioni certificate. Solo di fronte a questo tipo di qualità sono disponibili a pagare un surplus”.

"Il turismo sta cambiando, anche nell'ottica della richiesta, da parte dei clienti, della qualità nell'accoglienza - prosegue Varotti - e il riconoscimento che conferiamo oggi alle 13 imprese sottolinea anche questo: per undici di loro si tratta di una riconferma, in quanto sono stati premiati anche negli anni passati e questo dimostra la volontà degli imprenditori di credere in questo settore  e di voler migliorare sempre più i loro servizi".


Le 13 strutture turistiche-ricettive, che hanno superato le valutazione dell’Isnart e le successive scremature, sono: Hotel Excelsior (5 stelle), Villa Cattani Stuart (4 stelle), Nautilus Family Hotel (4 stelle) e Hotel Imperial Sport (3 stelle) di Pesaro; Hotel Imperial (3 stelle), Hotel CasaDei (3 stelle) e Hotel Marinella (2 stelle) di Fano; Hotel Sans Souci (4 stelle), Hotel Villa Mare (2 stelle) e Hotel Gloria (2 stelle) di Gabicce Mare; Casa Oliva (3 stelle) di Serrungarina di Colli al Metauro, Colleverde Country House di Urbino e Camping La Mimosa di Fano.


L'edizione 2017-'18 del progetto Marchio Qualità Italiana è cofinanziata nell'ambito del POR FESR Marche 2014/2020–Asse 6–azione 17.1.3 “Valorizzazione turistica dei cluster attraverso interventi di qualificazione dei prodotti e dei territori - Marchio di Qualità Ospitalità Italiana - Regione Marche” (azione avviata con Deliberazione di Giunta regionale n. 582 del 06/06/2017).

Nel corso della premiazione, presenziata anche dal consigliere regionale Boris Rapa e dalla direttrice di Aspin 2000, Gisella Bianchi, è stato presentato anche il ciclo di incontri formativi/informativi sul turismo culturale esperenziale, che riguarderà percorsi su misura per "viaggiatori impegnati" e il come accedere alle risorse per realizzarli. Essi si svolgeranno a Pesaro, presso il Job (Centro per l'impiego) e partiranno il prossimo 6 marzo 2018. "Come accedere ai finanziamenti comunitari: le opportunità nell'ambito della programmazione 2014/2020" è il titolo del primo (9,30 - 16,30); seguirà "Definizione di un'idea progettuale: fonti di finanziamento nazionali e locali" (9,30 - 16,30) il 22 marzo, poi "Come progettare percorsi su misura per viaggiatori impegnati" il 10 aprile (10 - 17) e infine "Itinerari in provincia di Pesaro e Urbino: una provincia di piccole città" (9:30,- 16,30).