Pesaro, 23 aprile 2018 – La ripresa del territorio è ancora lontana ma il settore dell’autotrasporto mantiene sostanzialmente la propria posizione.
Lo evidenzia l'andamento congiunturale che alla fine del 2017 ha visto un consolidamento delle imprese del settore, in diversi casi anche di crescita. “Nella provincia di Pesaro-Urbino - afferma Gilberto Gasparoni, responsabile Confartigianato per la categoria- operano quasi 1.000 imprese artigiane dei trasporti, in parte unite in consorzi e cooperative”.

Tra questi spiccano le quote rosa che nel pesarese raggiungono il 13%, sopra la media regionale ferma all’8,9%. I giovani rappresentano in provincia il 13,6% dei lavoratori e le donne, tra gli under 35, arrivano ed essere il 18,2%. Buoni segnali anche se rimane una forte preoccupazione nel settore per i ritardi nell’emanazione dei decreti attuativi per l’utilizzo delle risorse previste, inerenti gli investimenti per l’acquisto di autoveicoli nuovi e di attrezzature per l’intermodalità, la formazione degli operatori, i rimborsi dei pedaggi autostradali.


“La Confartigianato Trasporti - afferma il vice presidente della categoria Max Tomasetti - è impegnata nell’offrire supporto alle imprese del comparto, interessato peraltro da numerose novità”. Tra queste, le nuove normative sull'obbligo dell'emissione delle fatture elettroniche per gli acquisti di carburante. “Anche tramite la cooperativa Transport Service, Confartigianato eroga alle aziende del territorio servizi sempre più necessari come Autostrade italiane ed europee, traghetti, trafori, tunnel, assicurazioni, acquisto carburanti, il tutto a prezzi agevolati – conclude Tomasetti - per contenere i costi di gestione delle aziende rendendole più competitive”.

mo. ge.