I sei neo-imprenditori con al centro l'assessore regionale Manuela Bora
I sei neo-imprenditori con al centro l'assessore regionale Manuela Bora

Pesaro, 8 novembre 2016 – Hanno aperto le loro startup nel giro di un’ora alla Camera di Commercio di Pesaro Urbino. Sei neo-imprenditori hanno usufruito del servizio gratuito fornito dall’ufficio Assistenza qualificata imprese attivato di recente nella sede camerale a Pesaro, per creare le loro startup srl.

Il presidente della Camera di Commercio di Pesaro Urbino Alberto Drudi lancia un invito: “Gli aspiranti imprenditori che intendono costituire una startup innovativa in forma di società a responsabilità limitata, possono rivolgersi all'ufficio di Assistenza qualificata imprese e, mediante una procedura telematica semplificata, stipulare atto costitutivo e statuto e sottoscriverlo con firma digitale”. Il servizio “è fornito a titolo gratuito dalle Camere di Commercio come stabilisce la legge per l'autoimprenditorialità giovanile - spiega Fabrizio Schiavoni segretario della stessa Camera di Commercio - . Ringraziamo Loreno Zandri responsabile del registro delle imprese per aver già lavorato alla creazione di tre nuove start-up”. Lo stesso Zandri assicura: “Siamo a disposizione di aspiranti startupper di ogni età intenzionati a creare srl per realizzare attività innovative ad alto valore tecnologico”.


Le neo-imprese formate di recente alla Camera di Commercio pesarese sono: Meblabs di Fano costituita da Matteo Brocca e Alan Mancini per realizzare programmi informatici su misura ad alto valore; Multioptic Drone di Gabicce Mare fondata da Niccolò Ubalducci e Davide Diotallevi tecnologico per fare rilievi del suolo e del territorio tramite droni; e Leafgreen di Urbino creata da Massimo Ciabattoni e Mattia Mazzolani per sviluppare, produrre e vendere prodotti ad alto valore tecnologico nel settore della cosmesi biologica. I neo-imprenditori hanno ricevuto i complimenti “per il coraggio a fare impresa in settori innovativi e strategici” dall'assessore allo Sviluppo economico delle Marche, Manuela Bora intervenuta ieri alla Camera di Commercio: “La Regione Marche crede molto nell'innovazione e perciò ha già messo sul piatto un finanziamento di 8 milioni di euro delle risorse complessive del Por Fesr 2014-2020 per supportare lo sviluppo ed il consolidamento sul mercato di nuove startup ad elevato potenziale di sviluppo”.


Intanto il presidente Drudi si è detto pronto all'unificazione delle diverse Camere di Commercio provinciali in un unico ente regionale, così come auspicato anche dallo stesso assessore regionale Manuela Bora, la quale ha detto: “Come regione dobbiamo cominciare a pensare come coralità, non più come pluralità, quindi puntiamo a creare un’unica Camera di commercio”.