Il nuovo Consiglio comunale di Pesaro (Fotoprint)
Il nuovo Consiglio comunale di Pesaro (Fotoprint)

Pesaro, 10 giugno 2019 - Un minuto di silenzio per i tre morti nell'incidente stradale di ieri a Colombarone ha aperto il primo consiglio comunale della nuova legislatura. Un solo eletto assente: Vittorio Petretti (civica Matteo Ricci un gran bel po'). Gli altri 31 consiglieri hanno preso ufficialmente posto nell'assise. Come da prassi, il primo atto è stata la nomina di Marco Perugini (Pd) a presidente del consiglio comunale, con il voto di tutta la maggioranza, e di Dario Andreolli (Lega) come suo vice, con il voto di tutta l'opposizione.

Perugini, il più giovane dal '95 a ricoprire la carica di presidente, ha esordito ringraziando la famiglia, poi ha assicurato la propria imparzialità: “Il mio lavoro sarà improntato sulla volontà di garantire i diritti di tutti i membri di questa assemblea, ma avrò una pari attenzione, anzi forse ancor maggiore, ai doveri che spettano ad ognuno di noi per far funzionare al meglio questo consesso, partendo dalle riunioni di commissione per arrivare alle sedute del nostro consiglio. Nel presiedere questa assemblea cercherò di avere rigore, equilibrio e imparzialità, per assicurare una vera dialettica tra i consiglieri di maggioranza e di opposizione in un proficuo confronto con il sindaco e la giunta. Al centro del mio mandato ci sarà inoltre la partecipazione e la trasparenza, con la finalità di valorizzare il lavoro dei singoli consiglieri e di avvicinare l’assemblea sempre di più ai cittadini.” Andreolli ha invece chiesto che “il consiglio comunale non sia messo in secondo piano rispetto alla giunta perché svolge una fondamentale attività di controllo e di confronto” e anche che “si apra da subito un confronto per l'aggiornamento del regolamento del consiglio nell'ottica di una maggiore trasparenza”.

Dopo il giuramento sul rispetto della Costituzione, delle leggi nazionali e dello statuto consiliare da parte del sindaco, Matteo Ricci ha illustrato le linee programmatiche che guideranno il suo secondo mandato e ha elencato i nuovi assessori: Andrea Nobili, Daniele Vimini, Antonello Delle Noci, Enzo Belloni, Mila Della Dora, Giuliana Ceccarelli, Riccardo Pozzi e Heidi Morotti. Al loro posto in consiglio sono subentrati i primi dei non eletti: Maria Rosa Conti, Anna Maria Mattioli, Lorenzo Montesi, Giampiero Bellucci, Silvia Terenzi (Pd), Camilla Murgia (Una città in Comune), Guerrino Amadori e Tomas Nobili (Matteo Ricci un gran bel po'). Mentre Luca Pieri (Pd) si è dimesso per tornare presidente di Aspes, sostituito dal veterano Carlo Rossi, per la quinta volta in consiglio, ovvero dal 1999 (Pd). E' lui il più 'anziano' per presenze, seguito da Rito Briglia (Pd), mentre tanti sono alla loro prima esperienza.