Pesaro, 5 marzo 2018 - Quando il vento politico tira forte anche i cavalli di razza si arrendono. Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha lottato fino in fondo e non potrà evitare di essere inserito nella lista degli sconfitti delle elezioni politiche del 2018. Il sindaco le ha provate tutte. Ha voluto presentare un uomo di governo solido come Marco Minniti per cercare do frenare l'onda lunga di Movimento 5 Stelle e Lega. Ma non è servito nemmeno portare l'uomo che ha frenato gli sbarchi dei migranti dalla Libia per evitare il cappotto ai danni del Pd.

Collegi uninominali: dalla Boschi a Minniti, chi vince e chi perde (FOTO)

Anche nelle Marche dunque c'è un'avanzata travolgente del Movimento 5 stelle, seguito dal centrodestra, mentre il Pd si ritrova al terzo posto. I Democrat non vincono nessuna delle
sfide dei collegi che si giocano tutte tra M5s e i candidati della coalizione di centro destra, con il Pd in genere al terzo posto ben distanziato. Gli stellati si aggiudicano 7 collegi su nove tra
Camera e Senato: negli altri due, per il Senato è stato eletto Mauro Coltorti, il docente universitario indicato da Di Maio come ministro delle Infrastrutture, testa a testa fino all'ultimo con Giuliano Pazzaglini (Lega), mentre un altro candidato leghista Osvaldo Patassini si è aggiudicato il collegio di Macerata.

Minniti a Pesaro nell'uninominale è solo terzo con più del 27% che non basta di fronte al 34 e passa per cento del candidato M5s Andrea Cecconi, e che colloca il ministro dell'Interno anche dietro la candidata del centrodestra, Annamaria Renzoni Bezziccheri, oltre il 31%.

Nemmeno il tentativo di harakiri di Andrea Cecconi, il candidato pentastellato che non ha fatto la campagna elettorale avendo passato le ultime settimane in montagna dopo il coinvolgimento in rimborsopoli, ha avuto effetto. Anzi, gli elettori 5 Stelle hanno pensato bene di provare ad eleggerlo due volte: all'uninominale e al proporzionale. 

La politica è diventata come il surf, bisogna essere in grado di cavalcare l'onda. Il Movimento 5 Stelle insomma è netteamente in vantaggio in tutti i collegi marchigiani, eccetto Macerata alla Camera, dove il centrodestra ho ottenuto voti sulla base del caso Pamela Mastropietro. In una sorta di riedizione di 5 anni orsono quando i grillini diventarono il primo partito a livello di consensi delle Marche.

Di certo c'è, in una provincia considerata rossa, la sberla infilitta dagli elettori al Pd renziano. C'è una vittoria del populismo. Sia grillino sia della Lega che vince la sfida interna al centro destra con Forza Italia.

Confermata anche la vittoria nell'uninominale al Senato di M5S, con Donatella Agostinelli, e Maurizio Cattoi a Fano è nettamente in vantaggio su Elisabetta Foschi

ECCO I PARLAMENTARI MARCHIGIANI ELETTI - Al Senato: M5S - Sergio Romagnoli, Donatella Agostinelli, Rossella Accoto, Giorgio Fede, Mauro Coltorti; Pd - Francesco Verducci; FI - Andrea Cangini; Lega - Giuliano Pazzaglini.

Alla Camera: M5S - Patrizia Terzoni, Roberto Cataldi, Mirella Emiliozzi, Maurizio Cattoi, Andrea Cecconi, Roberto Rossini, Martina Parisse, Rachele Silvestri, Paolo Giuliodori; Pd - Alessia Morani, Mauro Morgoni; FI - Marcello Fiori, Simone Baldelli; Lega - Tullio Patassini, Luca Paolini, Giorgia Latini.

Tutti i risultati nelle Marche e a Pesaro e provincia: SenatoCamera

Tutti i risultati:  Senato - Camera

In provincia di Pesaro Urbino l'affluenza registrata alla chiusura delle urne è del 78.54%. 

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