Matteo Ricci nel salotto di Quarta Repubblica
Matteo Ricci nel salotto di Quarta Repubblica

Pesaro, 12 febbraio 2019 - Nel salotto del programma Mediaset "Quarta Repubblica", in onda nella prima serata di lunedì su rete 4, c'era anche il sindaco di Pesaro Matteo Ricci. E proprio sul tema sicurezza, è stato chiamato ad intervenire dal conduttore Nicola Porro. Dopo aver mandato in onda un servizio video di una borseggiatrice che colleziona scippi alla metro di Roma, Porro ha chiesto al primo cittadino se anche a Pesaro accadono questi episodi. Secca la risposta di Ricci: “sì, i problemi di Roma (borseggiatori, ndr) ci sono anche a Pesaro. E penso sia sbagliato l’atteggiamento che sta assumendo l’attuale governo: illude gli italiani, facendo credere loro di risolvere questo tipo problemi, che invece poi rimangono. Ho sempre detto di essere contrario al decreto sicurezza, cambierà le cose in peggio. Avremo più persone per strada senza documenti, le quali verranno facilmente attratte dalla criminalità. Nella mia città, a Pesaro, ad esempio, non c’è stata un’espulsione”.

Il clima si fa acceso, quando in studio, il dibattito si sposta sullo sgombero dei campi rom: all’affermazione di Guido Guidesi (Lega), che spiega come “dove governano i nostri sindaci, i campi rom vengono tirati via”, Matteo Ricci replica di nuovo duro: “a Pesaro ho evitato che si formasse il campo rom: noi abbiamo il problema dei rom non integrati, quelli che lo sono non danno problemi. Ce ne sono alcuni che invece rifiutano l’integrazione, non vogliono la casa e nemmeno mandare i figli a scuola. Nessun sindaco ha la soluzione in mano, non c’è la bacchetta magica per risolvere il problema dall’oggi al domani. Ma la cosa peggiore che si può fare è buttare benzina sul fuoco”. Poi conclude: “io sono molto rigido: la legalità va sempre rispettata. Ma la sensazione che ho avuto da sindaco, in questi ultimi mesi, è che sia stata fatta dal governo molta propaganda e i provvedimenti adottati porteranno nelle città ancor più insicurezza”.