Pesaro, 15 maggio 2018 – Il Maestro Juan Paradell Solè, organista titolare della Cappella musicale pontificia Sistina, è stato l’acclamato protagonista del concerto svoltosi nella chiesa di Cristo Re nell’ambito del festival World Organ Days, promosso dall’associazione Ars Musica. Un appuntamento musicale al quale hanno presenziato, fra gli altri, il direttore del Conservatorio Rossini, Ludovico Bramanti, e Lorenzo Bavaj, docente di pianoforte dello stesso istituto nonché da anni accompagnatore ufficiale di José Carreras, insieme alla presidente di Ars Musica, Giovanna Giordano. Il concerto è stato dedicato a Johan Sebastian Bach - genio della musica in onore del quale, a livello internazionale, è nato il festival World Organ Days - e al sinfonismo italiano, francese e spagnolo.

Un programma molto accattivante che si è aperto proprio con la celeberrima Toccata e Fuga in Re minore di Bach per proseguire con la potenza espressiva della Pieza Sinfónica del compositore basco Josè Maria Usandizaga, esponente della scuola nazionale spagnola di fine Ottocento. Il maestoso Corale III di Cesar Franck, ha preceduto il suggestivo Chant du soir di Marco Enrico Bossi, e i conclusivi Adagio e Toccata dalla 5° sinfonia di Charles – Marie Widor, fondatore della scuola organistica francese moderna. Un concerto che oltre a mettere in evidenza le indiscutibili doti tecniche ed interpretative di Juan Paradell Solè, organista emerito della basilica papale di Santa Maria Maggiore e docente di Organo e canto gregoriano al Conservatorio di Frosinone, ha esaltato le caratteristiche foniche dello strumento della chiesa di Cristo Re, opera della ditta Mascioni di Cuvio (Varese). Fino alla metà degli anni ’70 l’organo, costruito all’inizio del Novecento per l’Esposizione di Milano, si trovava nell’Auditorium Pedrotti del Conservatorio Rossini. Venne poi sostituito per le mutate esigenze tecnico – didattiche e collocato nella chiesa di Cristo Re con le opportune modifiche. A differenza dell’organo di Cristo Re, sono numerosi gli organi storici cittadini che necessitano di un restauro. Per questo l’associazione Ars Musica continuerà a raccogliere fondi con questo scopo anche in occasione del prossimo concerto che si terrà nella splendida chiesa del Nome di Dio (domenica 24 giugno, ore 19).