Pesaro, 26 novembre 2021 - I Maneskin in concerto a Pesaro il 27 gennaio 2022. Il gruppo annuncia la data zero del loro tour, lo show si terrà alla Vitifrigo Arena.  Una settimana nel grande palas per le prove della band che ha appena vinto un MTV Europe Music Award, aperto il concerto dei Rolling Stones a Las Vegas e registrato sold out ovunque. 

biglietti saranno disponibili da lunedì alle 11. 

Maneskin a Pesaro: e la città è già in delirio per loro

Da via del Corso a Roma agli States la strada è lunga. Sono partiti dal basso, come un qualsiasi gruppo di amici, il frontman Damiano David con Victoria de Angelis, Thomas Raggi e Ethan Torchio. Il loro nome nasce nel 2016. Måneskin è una parola danese, lingua madre della bassista Victoria, e vuol dire “chiaro di luna”.

Maneskin, concerto a Pesaro il 27 gennaio 2022

Un vero colpo da maestro da parte di Filippo Colombo, direttore dell’Astronave per conto dell’Aspes, che così rilancerà il grande palas come tappa ineludibile per i più importanti gruppi musicali internazionali. Dopo Pesaro Damiano e soci partiranno per il loro tour mondiale: Londra, Bruxelles, Vienna, Varsavia, Parigi, Berlino, Zurigo, Amsterdam, Budapest, Mosca, San Pietroburgo, Kiev, Riga, Tallin. E poi il ritorno in Italia a marzo: ripartenza da Bologna, poi Milano, Roma, Firenze, Napoli, Bari, Torino e un gran finale al Circo Massimo di Roma il 7 luglio.

In anteprima a metà dicembre ci sono due doppie date a Milano e Roma ma il concerto vero e proprio verrà tarato nella settimana precedente della data zero dell’Astronave. Sarà una lunga settimana per la città nel nome di Damiano e soci, che hanno conquistato un po’ tutti non solo negli States.

Dopo Pesaro, mantenendo una cadenza che fa pensare ad uno scontato raddoppio di date, Damiano e soci partiranno per Londra e poi tutto il viaggio in un tour mondiale che ha lo spessore dei grandi della musica rock e pop.

Il palco di Sanremo ha portato fortuna alla band, che in precedenza aveva partecipato al talent show X Factor piazzandosi al secondo posto. Dopo la vittoria della kermesse italiana, è arrivata quella europea agli Eurovision 2021. A riprova del fatto che il rock non sta tornando solo in Italia, ma anche in Europa. Il 4 luglio 2021 Beggin’, la cover più famosa dei Maneskin, raggiunge le vette di Spotify. Il caso ha voluto che fosse il giorno dell’Indipendenza degli Stati Uniti: segno premonitore di ciò che sarebbe successo dopo. Il 26 ottobre, dopo l’uscita del nuovo singolo Mammamia, si esibiscono al Tonight Show di Jim Fallon e lì il grande annuncio: lo show dei Maneskin in apertura del concerto dei Rolling Stones del 6 novembre.

Ed è coosì che entrano nell’Olimpo del rock. Poi la vittoria a Budapest, agli MTV EMA 2021 (Europe Music Awards), il 13 novembre. È la prima volta che una band italiana viene nominata e vince in una categoria internazionale ed è la prima volta che viene invitata a suonarla dal vivo. I Maneskin, ovviamente, non perdono l’occasione per farsi notare e si esibiscono in pompa magna, sotto alla scritta gigante “Mammamia”.

E pensare che a X Factor, nel 2017, si classificarono secondi. Ma d’altronde, come ogni successo che si rispetti, bisogna prima cadere per poi arrivare primi. Ora i Maneskin sono molto di più di un contest. Sono l’anello di congiunzione tra le generazioni: hanno riportato il rock nelle playlist degli adolescenti. Per questa ed altre mille ragioni, sono la voce della Generazione Z.

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