Uno degli abiti di Guado
Uno degli abiti di Guado

Urbino, 1 settembre 2019 - Stimolanti led ceruleo scuro puntati su Palazzo Ducale ieri sera hanno allunato la notte. Un po’ di musica Goa trance e ventotto creazioni di Fdp Style, ovvero lo stilista artigiano ducale, un’evoluzione della sua collezione Ocean Runway presentata lo scorso giugno in città.

Si è aperta così la tredicesima edizione di Cna Idee in Moda (foto) che da due anni ha trovato casa in Urbino ed è diventata la più importante sfilata collettiva d’Italia. Piazza Duca Federico era gremita ieri sera con ospiti provenienti da tutta Italia ma anche dalla Francia. La creatura del segretario provinciale Cna Moreno Bordoni, e supportata dalla presidenza di Alberto Barilari, ha ancora un appeal pazzesco, forse anche merito dei brand presenti: tutti Made in Italy e concepiti nelle Marche. Padroni di casa Adriana Volpe, in abito rosso, e David Romano che hanno presentato gli stilisti ed i brand ma soprattutto le collezioni ed i modelli di eccezione. Tra questi Giulia Salemi, Barbara Chiappini, Elisa Di Francisca e Filippo Nardi. «Dopo due anni di fidanzamento potremmo anche sposarci - ha detto il sindaco di Urbino Maurizio Gambini -. Sono soddisfatto di questo evento che da lustro alla città e piace agli urbinati e non solo». «Un’orgoglio doppio portare qui questo evento, e lo dico da vice presidente di Cna Pesaro e Urbino e da urbinate», il commento di Roberto Annibali.

Cna Idee in Moda 2019

Glamour e spettacolo hanno acceso ancora una volta, come ha sottolineato Moreno Bordoni, una luce importante quanto coscienziosa «su un settore, quello del tessile, molto importante (e portante) per il nostro territorio e per la nostra regione e che ha bisogno di essere sostenuto e incentivato. Noi offriamo una vetrina nazionale ed internazionale ai nostri partner ma anche un bel momento di spettacolo e cultura ai partecipanti». Non solo fashion dunque ma anche buona musica grazie al raffinato cantante swing Mark Zitti che ha portato in passerella suoni taglienti ed accattivanti, un jazz passionale e vigoroso con la sua vocalità calda e versatile anche su repertorio lirico. Seguito da Gabriel Martinotti, talentuoso violinista ventenne, nato a Urbino diplomato con lode al Conservatorio Rossini di Pesaro. Il premio Cna Idee in Moda è andata ad un duo di talenti di casa nostra, ovvero i fratelli Ripalti per il film «La Banda Grossi». Hanno catalizzato il pubblico le scintillanti proposte couture di Delsa ma soprattutto gli abiti di ispirazione botticelliana di Guado, altra azienda urbinate, e tinti con la tipica pianta che cresce sulle sponde del Metauro e ampiamente utilizzata a corte. In linea con i trend del momento le proposte di Corso Principe, giovane brand fanese, che ha presentato una capsule di borse in pelle caratterizzare da una soft texture monogam.

Quali brand si sono presentati al pubblico arrivato in Urbino? Guado di Urbino, accessori nella tradizionale tinta naturale, Fdp style di Urbino, total look donna, Carlo Forti cappelli di Montappone (Fermo); All Gold oreficeria di Fossombrone. Kiskin, costumi da bagno, di Macerata, Delsa, abiti da cerimonia, di Macerata; le borse di Corso Principe di Fano, il maglificio Pamira di Cingoli e N.3, abbigliamento donna, di Tolentino. Altra chicca gli abiti da sera Bagatelle di Napoli ma con rapporti della nostra regione.
Trucco e parrucco sono stati curati dallo staff di Marcello di Pesaro con la collaborazione di l’Orèal. L’evento ha visto i sostengo del Comune dell’assessorato al turismo di Urbino, della Camera di Commercio delle Marche, di CNA Marche e di partner privati. L’evento è stato raccontato dai media locali e Tv Moda di Jo Squillo, broadcaster di riferimento del fashion collegato al gruppo Class Tv, Mediaset e Sky. La sfilata è stata curata dall’agenzia FabricaEvent.com. Il défilé si è concluso con un omaggio alla città, un’uscita tutta speciale: le modelle ed i modelli hanno sfilato con i colori delle contrade e gli aquiloni in mano. Idee in Moda tornerà l’anno prossima in Urbino.