Pesaro, 22 settembre 2017 - Il Mibact d’intesa con la Regione Marche ha finanziato con un milione di euro il Museo Rossiniano. Il Mibact – ministero per i beni, le attività culturali e il turismo – ieri «ha disposto – spiega l’assessore regionale Moreno Pieroni – la delibera di impegno per la ripartizione dei fondi che gireremo al Comune di Pesaro per l’elaborazione dei bandi».

Il progetto figura nella programmazione strategica nazionale del ministero. «L’intervento – spiega il presidente Luca Ceriscioli – si colloca nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini, nel 2018, e verrà realizzato in partenariato con il Comune di Pesaro e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro». Questo perché il progetto prevede il recupero e l’allestimento del piano nobile di Palazzo Montani Antaldi, edificio storico, sede della Fondazione Carisp. «Il progetto – continua Ceriscioli – dispone la creazione di un museo di rilevanza nazionale dedicato a Rossini, al fine di riaffermarne il legame indissolubile con il territorio regionale.

Tutela, salvaguardia e valorizzazione anche con finalità di promozione turistica, dei luoghi in cui Gioacchino Rossini è nato, costituiscono azioni tese a rafforzare la dimensione europea e internazionale delle celebrazioni del prossimo anno». Per la giunta regionale la notizia pone le basi per le migliori condizioni di un lavoro duraturo nella valorizzazione del Cigno pesarese. «Un artista – ha concluso Ceriscioli – che appartiene al nostro territorio, ma ha parlato al mondo con il linguaggio universale della musica. Ringrazio il Governo e il ministro Franceschini per l’attenzione ancora una volta mostrata alle Marche». Il milione di euro «sarà impiegato – conferma l’assessore Pieroni – per interventi di natura edile e di attrezzature relative all’allestimento». Contento il sindaco Matteo Ricci: «In attesa dell’approvazione della legge speciale per il 150° che a giorni verrà discussa in Senato nei mesi scorsi – osserva Ricci – abbiamo siglato la convenzione con la Fondazione per l’utilizzo degli spazi. Il museo sarà un volano culturale».

s. v. r.