Pesaro, 16 agosto 2018 - La ciliegina sulla torta arriva dopo Ferragosto. Dopo una trattativa a fuoco lentissimo, durata tutta l’estate, David Ivan diventa un giocatore della Vis. Il ragazzo di Bratislava, centrocampista mancino 23enne esploso nella Samp, l’aveva promesso: ‘Se non arriva una chiamata dalla B, vengo da voi’.

Il diesse Doriano Carlo Osti ha martellato in questi giorni: ‘Devi andare a Pesaro’. Detto nell’interesse suo e della Samp che ha il giocatore sotto contratto e punta a rilanciarlo. Ieri sera Ivan è sbarcato in città, dopo un viaggio in auto di quasi mille chilometri dalla Slovacchia. Oggi sarà sottoposto alle visite mediche e firmerà per la Vis, con la formula scontata del prestito. Probabile che prenda parte anche all’allenamento mattutino con il team di Colucci, in un giorno di doppia seduta.

Misteri del calcio, David Ivan, centrocampista polivalente di gamba e di corsa, è un talento finito fuori strada dopo essere stato considerato un predestinato. E a ragione: perché dopo i tre anni di giovanili con la Samp (scudetto con gli Allievi nazionali, poi capitano della Primavera) ha letteralmente bucato lo schermo al primo anno, nel 2015-16: debutto assoluto nei preliminari di Europa Legue, titolare in A sin dalla prima giornata, un clamoroso 5-2 al Carpi che lo vide protagonista per la padronanza del ruolo nel centrocampo a tre disegnato da Zenga, ma anche per un’ingenua espulsione nel finale.

Ventuno presenze e un gol in quella stagione, interviste tv e grande considerazione. L’anno dopo lo volle il Bari in Serie B: 8 partite e un gol, poi un infortunio muscolare, una ricaduta e la stagione andata in malora. Quella successiva, alla Pro Vercelli sempre in B, andò ancora peggio, con mister Grassadonia (che l’aveva voluto) presto esonerato e il nostro finito ai margini.

Ivan riparte ora da Pesaro, in nutrita compagnia blucerchiata. In questo periodo si è allenato con un preparatore atletico a Bratislava.