Italservice Pesaro, l'esultanza dei giocatori a fine partita (foto Filippo Baioni)
Italservice Pesaro, l'esultanza dei giocatori a fine partita (foto Filippo Baioni)

Pesaro, 11 maggio - Dire che si sente profumo di scudetto sarebbe troppo, ma di finale sì. L'Italservice fa sua garauno della semifinale contro il Real Rieti, l'acerrima nemica che già l'aveva battuta nella finale di Coppa Divisione ai rigori.

Stavolta non c'è stato bisogno di arrivare ai calci dal dischetto, ma sono serviti i supplementari per chiudere una battaglia infinita, durata quasi due ore e mezza. Una serata condizionata da un episodio accaduto dopo 5' o poco più: in uno scontro fra Jefferson e Borruto, che volano a terra contro i tabelloni pubblicitari, l'arbitro donna della triade decide che per il primo basta il cartellino giallo, mentre per il capo-cannoniere del campionato estrae il rosso: Pesaro, che vinceva già 1-0, si trova così senza la sua prima punta e deve soffrire per riorganizzarsi dopo il pareggio ospite.

Sono Canal e Taborda gli eroi di serata: il primo perché dopo aver segnato il 2-1, a 6'' dalla fine riagguanta il Real che aveva ribaltato il match (2-3). Senza quel lampo poteva finire malissimo. Invece grazie al 3-3 si va all'overtime e una doppietta di Taborda e un gol da porta a porta di Miarelli, che punisce la scelta ospite di attaccare in cinque, mandano in visibilio il numeroso pubblico. Martedì c'è già garadue, ancora a Pesaro, ma l'Italservice dovrà affrontarla senza Borruto, che sarà squalificato.