I tifosi della Vis Pesaro a Ravenna
I tifosi della Vis Pesaro a Ravenna

Ravenna, 2 dicembre 2018 - Una Vis Pesaro sfortunatissima perde per 1-0 a Ravenna. I biancorossi vanno sotto nel punteggio, ma provano sempre a fare la partita. I due pali colpiti, uno per tempo, sono l'emblema della serata. Quasi 400 tifosi al seguito della Vis, nel match serale di Serie C, in programma a Ravenna. Un colpo d'occhio da altra categoria nel settore ospiti, con cori incessanti per i biancorossi impegnati in uno scontro da alta classifica.

I sostenitori pesaresi espongono anche un toccante striscione, in ricordo di Nicholas Carloni, scomparso tragicamente pochi giorni fa. Il primo tempo vede le due formazioni studiarsi per i primi dieci minuti, ma la prima vera occasione è dei padroni di casa che al 14' sfiorano il vantaggio. Nocciolini buca la difesa pesarese, scarta Tomei e conclude a porta libera, ma Pastor salva tutto sulla linea con una grande acrobazia.

Poi Balde ha due occasioni per portare la Vis in vantaggio: al 27' di testa da due passi si fa bloccare la conclusione da Venturi e dieci minuti più tardi divora un gol fatto facendosi murare il tap-in dopo la traversa di Petrucci su punizione. Nel finale di frazione il Ravenna segna, ma il guardalinee ferma tutto per fuorigioco.

Il secondo tempo vede la Vis spingere sull'acceleratore e il Ravenna chiudersi bene, in attesa di ripartire in contropiede. I padroni di casa trovano la via del gol al 22'st su punizione. Nocciolini calcia ma il pallone viene deviato dalla barriera biancorossa, spiazzando Tomei. La Vis, tuttavia, non si arrende e prova a riorganizzarsi, inserendo Kirilov e Lazzari. E proprio il fantasista romano a pochi minuti dal termine colpisce la traversa su punizione. Un legno che sancisce la fine dei giochi.