Radi della Vis (Fotoprint)
Radi della Vis (Fotoprint)

Pesaro, 17 dicembre 2017 - Un gol impossibile di Radi e la zampata del solito Cruz. Così la Vis Pesaro di Giancarlo Riolfo regola il Castelfidardo al Benelli, centra la tredicesima vittoria stagionale (su 17 gare) e chiude il girone d’andata a 40 punti, seconda quota di sempre dopo i 41 della Vis di Tagliasacchi (’65-66).

Partita secondo copione al Benelli. Anche stavolta ce n’è voluto per aver ragione degli avversari, schierati con una sola punta e bravi a chiudere le linee di passaggio grazie alla superiore densità a centrocampo.

C’è voluta una prodezza del difensore goleador (5° centro) per sbloccare la gara a metà ripresa: una magistrale punizione da 60 metri di Radi che ha visto il portiere Bottaluscio abbondantemente fuori dai pali e l’ha punito con una parabola straordinaria.

Il vantaggio è però durato poco: al 29’ della ripresa Mantini ha trovato l’angolo dai 20 metri a conclusione di un’azione corale. Tutto da rifare per la Vis.

Ma ci ha pensato Cruz a risolvere la gara pochi minuti dopo, quando ha spinto in porta un traversone di Carta ad aggirare la linea difensiva. Per il brasiliano è il settimo centro stagionale.

Poco prima l’ingresso di Ridolfi aveva scatenato l’entusiasmo del pubblico. La Vis chiude così un girone d’andata eccezionale e festeggia un Natale ad altissima quota. Ora la lunga pausa invernale.

Si ripartirà dopo la Befana (al Benelli contro la Recanatese di Alessandrini) e ricomincerà la rincorsa al formidabile Matelica, capace di girare a quota 44.