Pesaro, 28 giugno 2018 – Sciarpa biancorossa in una mano, bandiera blucerchiata nell’altra. Il tutto con un ingresso sulle note di «ma il cielo è sempre più blu» di Rino Gaetano che della Sampdoria è diventato l’inno. Ecco Massimo Ferrero alla Palla di Pomodoro. Ecco l’accordo fra Vis Pesaro e Sampdoria che, dopo prolungato tira-e-molla, si palesa con tutto il contorno di spettacolo che lo stravagante ‘er viperetta’ da quattro anni veicola sui principali palcoscenici della serie A e che nel tardo pomeriggio di oggi ha trasferito ad uso e consumo della sua prima apparizione pesarese.

L’ha fatto stuzzicando il sindaco Matteo Ricci e i co-presidenti vissini: «questa è gente che ha ‘core’ – ha esordito Ferrero davanti a circa 700 tifosi pesaresi che l’hanno applaudito –. Senza di loro la Vis Pesaro non esisterebbe. Io sono lusingato di essere qui per aiutarli a mantenere questa categoria che hanno faticosamente riconquistato dopo 13 anni e provare a dare un valore aggiunto. Per mantenere la serie C e perché no… per provare a raggiungere la bellezza. Alla prima o alla seconda di campionato vi vengo a trovare». Con Massimo Ferrero anche il direttore sportivo della Sampdoria Carlo Osti, braccio operativo dell’accordo che dovrà portare 8-10 giovani tesserati sampdoriani a Pesaro. Il tutto con Vlado Borozan e Claudio Crespini, direttore generale e direttore sportivo della neonata Vis Pesaro (nonché vecchie conoscenze di Osti) a fare da trait d’union con Genova: «In quattro anni di presidenza Ferrero è la prima collaborazione tecnica che stringiamo – ha sottolineato Osti – Siamo contenti di farlo con una realtà marchigiana come marchigiano è stato Roberto Mancini; uno dei più grandi giocatori della Sampdoria. A Pesaro lavoreremo sui giovani sperando di fare nascere altri Mancini» Applausi scroscianti anche per i copresidenti vissini Ferri, Bizzocchi e l’amministratore delegato Guerrino Amadori, saliti sul palco sotto la conduzione dell’attore-presentatore Christian Ginepro.

«Fare i professionisti è una cosa seria – l’esternazione di Ferri – la Sampdoria ci aiuterà a imparare come si fa». Capitolo allenatore: si registra qualche frenata su Leonardo Colucci, indicato come prima scelta per la panchina della Vis e incontrato in settimana dalla dirigenza biancorossa. Il tecnico ex Pordenone sta risolvendo il suo vincolo contrattuale con la società friulana, ma intanto ha ricevuto un’allettante proposta dell’Inter che gli offrirebbe la guida della squadra Primavera. La Vis si interroga sulle alternative: l’ex Paganese Massimiliano Favo è tra i papabili. A margine della presentazione dell’accordo fra Vis e Sampdoria, la Vis Pesaro ha ufficializzato anche le tariffe degli abbonamenti per la stagione 2018-19. Abbonamenti che da lunedì si potranno prenotare scegliendo il proprio posto numerato. Le tariffe previste sono 120 euro per il Prato e la Tribuna Laterale (90 euro l’abbonamento ridotto) e 250 euro per la Tribuna Centrale Coperta (200 euro l’abbonamento ridotto). Beneficiari dell’abbonamento ridotto saranno le donne e i tifosi under 18 e over 65. Saranno previste tre ‘Giornate Biancorosse’.